Torino, Juric: "Il valore della Lazio è assoluto. Pjaca? Domani altro test"

22.09.2021 13:55 di Leonardo Giovanetti Twitter:    vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Torino, Juric: "Il valore della Lazio è assoluto. Pjaca? Domani altro test"

Alla vigilia di Torino - Lazio, Ivan Juric ha presentato il match in conferenza stampa. Tra insidie dell'incontro e il punto sugli infortunati ecco le parole del tecnico granata.

SULLA LAZIO - "Ho visto bene la Lazio contro il Cagliari, pur con il pareggio ha fatto un'ottima gara. Noi l'abbiamo preparata come al solito. Come procede la costruzione del Torino? Sono curioso, sto conoscendo ancora la squadra. Il valore della Lazio è assoluto, noi cercheremo di fare una partita importante".

INFORTUNATI - "A Reggio Emilia abbiamo giocato con cinque cambi, adesso dobbiamo decidere: è fuori Praet, rientra Verdi. Pjaca ha un piccolo fastidio, già lo aveva prima dell'ultima partita. Ha lavorato a parte, oggi è andata abbastanza bene. Domattina ulteriore test. Per Izzo non dovete chiedere a me, Belotti non riesce a correre: non ci sono previsioni di rientro. Izzo ha preso una botta, ma è di tre settimane fa. Bisogna chiedere al medico. Ancora non sta bene, ma nessuna polemica. Anche per Belotti speravo in una progressione diversa, invece dopo tanto tempo ancora non riesce a corricchiare. Quando è così, si è preoccupati".

LA PARTITA - "Contro il Sassuolo abbiamo fatto bene, ma non vuol dire che non si possa fare meglio o peggio. E' stata una partita fatta bene, domani sarà un altro esame. Penso soltanto a domani, è il mio pensiero fisso. In questo momento, il Venezia non conta niente. Poi, dopo la gara di domani, faremo la conta dei disponibili per la prossima partita. E non incidono nemmeno i diffidati: dobbiamo essere capaci di mettere uno o l'altro, magari domattina cambio idea ma le cose vengono fatte sempre uguali. Ci sono tanti giocatori che possono giocare".

FORMAZIONE - "Pobega e Mandragora insieme? Tutti possono giocare insieme, abbiamo tanti giocatori in mezzo e forse addirittura troppi. Possiamo variare tanto lì in mezzo, possono giocare entrambi o non giocare nessuno dei due. Vedo ancora domani. Pobega e Mandragora hanno fatto bene: sulla fascia sinistra abbiamo fatto bene a Reggio Emilia".