Lazio, Provedel: "Ora c'è entusiasmo. Qui sono contento, il futuro..."
Nel match program di Lazio - Atalanta, Ivan Provedel ha rilasciato un'intervista ai canali ufficiali del club biancoceleste. Di seguito le sue parole.
Cosa ha lasciato la vittoria ai rigori di Bologna?
"Ha lasciato tanto, è una vittoria che ci permette di sopperire alla stanchezza dell’impegno ravvicinato e regala entusiasmo perché venivamo da un periodo in cui faticavamo a ottenere dei risultati positivi".
Sei già a due rigori parati nel 2026, è cambiato qualcosa nel lavoro rispetto a prima?
"Ho sempre lavorato per cercare di pararli, anche se purtroppo per un periodo non ci sono riuscito. A Bologna ne ho respinto uno ma il merito è stato dei miei compagni che hanno segnato i loro rigori, calciandoli perfettamente. Altrimenti sarebbe stato tutto inutile. Cosa mi ha detto Chiffi durante i rigori? Mi ha semplicemente ricordato di mantenere entrambi i piedi sulla linea, è un modo degli arbitri in generale per evitare di far ripetere il tiro dal dischetto".
Ora c'è l'Atalanta, prossima avversaria anche in Coppa Italia.
"L’Atalanta è una squadra fortissima che sta attraversando un periodo di grande forma. Sarà una gara difficile ma non avrà niente a che vedere con la Coppa Italia, visto che manca ancora tanto tempo alla semifinale di andata. Cercheremo di prepararla nel miglior modo possibile per provare a vincere. Carnesecchi? Marco lo conosco da qualche anno, abbiamo giocato contro anche in Serie B. Per me è uno dei portieri più forti, l’ho sempre ammirato per come interpreta il ruolo. È anche un bravo ragazzo, proverò a rubargli qualcosa".
Hai trovato un Sarri ancora più determinato rispetto a prima? Come stai vedendo i nuovi?
"Il mister è sempre stato molto determinato e affamato. Forse non aver allenato per un po’ di tempo gli ha dato ancora più voglia di prima: riesce a trasmetterci la sua passione e noi cerchiamo di fare lo stesso. I nuovi arrivati sono prospetti importanti ma sono giovani e vanno aspettati con pazienza. Motta è un bravo portiere, è giovane e lavorando bene può avere una grande carriera perché ha talento ed è un ragazzo serio".
Che effetto ti ha fatto veder segnare Trubin in Champions League?
"Un bell’effetto, sono stato contento per lui. Ha fatto un grande gol, non era facile. Vedere la gioia che ha regalato alla squadra è comprensibile, mi sono un po’ emozionato".
È più forte questo Provedel o quello del 2022/2023?
"Ogni giorno per me si riparte da zero. Nel 2023 ero un altro Provedel, vivevo un altro percorso. Mi alleno per dare il meglio, spero di poter migliorare ancora per dimostrare di meritare la Lazio. Futuro? Sono contento di essere qui, non guardo troppo lontano e penso solo a dare il massimo in ogni allenamento e partita".
