PAGELLE Bologna-Lazio: Dele spacca, Noslin segna. Provedel mura Ferguson

11.02.2026 23:12 di  Carlo Roscito  Twitter:    vedi letture
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
PAGELLE Bologna-Lazio: Dele spacca, Noslin segna. Provedel mura Ferguson
© foto di Lalaziosiamonoi.it

PROVEDEL 7: Il corner di Moro è tagliato e trova Castro da pochi passi, sarebbe servito un miracolo per respingerla. Di piede, quasi da portiere di hockey, aveva murato Cambiaghi sull’azione poi fermata per fallo. Naturalmente pesa tanto il rigore parato subito a Ferguson: intuisce e mura il tiro incrociato.

MARUSIC 7: Il terzino inamovibile di Sarri, il punto fisso mentre gli altri vengono alternati. La giocata migliore è il lancio per Dele-Bashiru, perfetto per tempi e precisione. Il nigeriano ringrazia e si invola per l’assist del pareggio. Coraggioso poi dagli undici metri: si prende la responsabilità e segna.

GILA 6: Pasticcia con Isaksen regalando il corner del vantaggio al Bologna, sulla battuta di Moro si fa una pennica lasciando solo soletto Castro. Non riesce a rimediare mettendo il gambone all’ultimo. Aveva già preso il giallo per una palla persa in uscita. Molto meglio nella ripresa.

ROMAGNOLI 6,5: Torna dal primo minuto dopo la panchina di Torino e le polemiche che hanno accompagnato le ultime settimane di mercato. Movimenti giusti e almeno un paio di cross pericolosissimi respinti nel secondo tempo.

PELLEGRINI 6,5: Torna a sinistra, con la Juve era mancato per squalifica. Dalla sua parte gioca Orsolini, è una bella preoccupazione che comunque tiene abbastanza bene a bada. Manca più nella fase di spinta. La sua verticalizzazione per Dele nel primo tempo era stata perfetta.

Dall’80’ TAVARES 6,5: Che brivido, infila il suo rigore all’angolino.

DELE-BASHIRU 7: Partecipa meno di chiunque altro alla manovra, cosa che va benissimo se attacca con questa cattiveria la profondità. La prima volta sbaglia l’ultimo tocco permettendo l’uscita di Skorupski, la seconda invece si invola bruciando Ferguson e servendo perfettamente Noslin in mezzo. Senza dubbio la sua migliore prova in stagione.

ROVELLA 6: Titolare dopo quasi cinque mesi, è il segnale che sta recuperando una buona condizione. Non può essere al meglio, Sarri gli dà una bella responsabilità schierandolo al posto di uno dei più in forma dell’intera rosa. Cerca di chiudere le traiettorie di passaggio, non rischia la giocata ed è meglio così visto il ritorno tanto aspettato.

Dal 61’ CATALDI 6,5: L’esclusione a sorpresa per quello che era il suo stato fisico e mentale. Partecipa alla battaglia in corsa con il solito attaccamento nella fase cruciale.

TAYLOR 6,5: Corre e si propone come opzione costante di passaggio, il suo lavoro è prezioso anche se non dà troppo nell’occhio. Tecnicamente la solita partita pulita. Suo il penalty finale che fa scattare la festa.

ISAKSEN 6: L’inizio è propositivo, sembra in palla, poi però commette l’ingenuità che regala l’angolo al Bologna: tra lui e Gila perdono una vita prima di spazzare il pallone in una zona troppo pericolosa per gestirla in quel modo. Comunque volenteroso fino al momento del cambio.

Dall’80’ CANCELLIERI sv

MALDINI 6: Skorupski deve fare un paratone per respingere la sua girata al volo di destro, Pedro l’aveva servito alla grande su schema di punizione. Si gira bene, spesso costringe i centrali del Bologna alle cattive.

Dal 61’ DIA 6: Mezz’ora in cui non riesce a incidere come vorrebbe. Perfetto però dal dischetto e non conta mica poco.

PEDRO 6: Esce per infortunio poco prima dell’intervallo, trasportato subito in ospedale per i controlli. Era sembrato tra i più attivi come nelle ultime partite giocate dall’inizio a sinistra. Aveva pescato Maldini con una punizione-inganno intelligente.

Dal 45’ NOSLIN 7: Dentro a freddo per lo stop di Pedro. Si fa trovare pronto in area, tutto il contrario di Torino: si infila in area coi tempi perfetti e infila dentro il pallone del pareggio. Attivo in entrambi le fasi, dà una grossa mano anche a Pellegrini e Tavares. Può comunque evitare - visti i numeri - l’esultanza polemica.

ALL. SARRI 7: Centra la seconda semifinale di Coppa Italia con la Lazio. Non era facile espugnare Bologna, al di là della crisi della squadra di Italiano. Questa stagione ha ancora un senso. Anzi, adesso anche un sogno.