Lazio, gestione e lavoro mentale: il piano di Sarri verso l'Atalanta
RASSEGNA STAMPA - Manca ormai meno di una settimana alla semifinale contro l'Atalanta. La sfida di Coppa Italia può tenere in vita una stagione altrimenti fallimentare, dando un senso a questo finale di stagione, ma, per arrivarci nel migliore dei modi, Sarri aspetta risposte già contro il Torino. È vero, il campionato della Lazio è ormai irreparabilmente compromesso, ma la trasferta contro i granata può essere un'occasione per far rifiatare alcuni titolari e per arrivare con un morale positivo ad una gara importantissima.
L'obiettivo del tecnico è quello di sfruttare le fatiche accumulate in Champions dalla Dea, reduce da un incredibile rimonta sul Borussia Dortmund. Per farlo, Mau ha effettuato test sulla stanchezza e stilato un programma specifico per avere tutti le pedine, anche quelle sulla via del recupero, al top in vista di mercoledì. Secondo Il Messaggero, sono previste staffette e minutaggi calcolati a Torino, non si prenderanno rischi. Basic e Gila, infatti, hanno continuato a lavorare a parte e puntano a tornare a disposizione per la gara di Coppa, senza forzare il rientro. Si è rivisto in gruppo anche Manuel Lazzari, anche lui reduce da uno stop di alcune settimane.
Oltre a preservare il fisico dei suoi, Sarri sta provando a lavorare anche sul fattore mentale. L'impresa sfiorata allo Stadium contro la Juve non è stata solamente un esempio di resilienza dei biancocelesti, ma anche una prova di calcio offensivo che raramente si era vista quest'anno. Mau ha proiettato alcuni spezzoni proprio di questa sfida in sala video, augurandosi di vedere nuovamente un gioco così propositivo. Insomma, il Comandante non vuole lasciare nulla al caso. Sa che dal doppio confronto con l'Atalanta passa l'intera stagione della Lazio.
