Italia, Pazzini: “Pio Esposito è la carta in più, ma serve concretezza”
RASSEGNA STAMPA - Giornata della verità per la Nazionale, che a Bergamo contro l’Irlanda del Nord si gioca l’accesso alla finale contro una tra Bosnia e Galles per conquistare la qualificazione al prossimo Mondiale. Proprio in vista della gara, sulle colonne de la Repubblica si è espresso Giampaolo Pazzini. Queste le sue parole: “Non è facile dire chi fra gli attaccanti convocati da Gattuso potrà fare la differenza in questi play-off. Hanno qualità diverse”.
C’è però un giocatore che in attacco potrebbe fare la differenza per l’Italia: “La carta in più potrebbe essere Pio Esposito, che ha fame, determinazione e spensieratezza, preziosa nei momenti delicati. E non ha brutti ricordi legati alle mancate qualificazioni passate”.
Poi, ancora, Pazzini spiega cosa serva a un attaccante in Nazionale: “Concretezza. Voglia matta di buttarla dentro. Le qualificazioni, in particolare, passano spesso dalla capacità di sfruttare un episodio. L’Irlanda del Nord è un’avversaria seria. Lo stesso vale per Bosnia e Galles”. Infine, l’ex punta spiega: “Mi rivedo in Retegui e per certi versi Esposito, capaci di fare gol sporchi e attaccare il primo palo”.
