Lazio, la nuova vita di Patric: dalla panchina alla rinascita da regista

26.03.2026 08:00 di  Christian Gugliotta   vedi letture
Lazio, la nuova vita di Patric: dalla panchina alla rinascita da regista

RASSEGNA STAMPA - Nel giro di poche settimane, il ruolo di Patric in questa Lazio è mutato completamente. Fino a poche partite fa, la stagione dello spagnolo era stata delle più anonime, con appena una presenza da titolare (a Parma) e una manciata di minuti raccolti in qualche spezzone di gara. Poi la svolta. All'infortunio di Rovella (stagione finita) segue quello di Cataldi e Sarri si ritrova senza un play di centrocampo. È a quel punto che Mau decide di lanciare il difensore in un ruolo all'apparenza inedito, preferendolo a Belahyane, e il risultato impressiona tutti.

Entrato da regista contro il Sassuolo a gara in corso, Patric viene riproposto nella stessa posizione contro Bologna e Milan, figurando tra i migliori in campo. In realtà, in mediana aveva giocato anche ai tempi delle giovanili al Barcellona ed effettivamente qualcosa sembra essergli rimasto. Testa alta, verticalizzazioni, imbucate con entrambi i piedi. Nelle ultime gare lo spagnolo è salito in cattedra, giocando con una naturalezza disarmante in un ruolo per lui inconsueto.

Come riportato da il Corriere dello Sport, impressiona il fatto che, dati alla mano, quest'anno abbia giocato più da centrocampista che come difensore: 3 gare da titolare, di cui 2 da play, 232 minuti su 373 disputati da vertice basso del terzetto. A poco più di un anno dalla scadenza del suo contratto, proprio quando sembrava non poter dare più alcun apporto alla causa laziale, Patric ha trovato nuova linfa, riscrivendo il copione della sua stagione grazie all'intuizione di Sarri. Aspettando Cataldi, il tecnico si gode una valida alternativa, forgiata dalle difficoltà che, almeno per una volta, qualcosa di buono sono riuscite a portare.