Superlega, Gazidis: "È morta, ma i problemi rimangono. Con UEFA serve dialogo"

L'amministratore delegato del Milan, durante una lunga intervista, ha parlato anche della Superlega e delle possibili soluzioni per il conflitto con l'UEFA
06.06.2021 10:40 di Tommaso Marsili Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Uff. Stampa Milan
Superlega, Gazidis: "È morta, ma i problemi rimangono. Con UEFA serve dialogo"

Ivan Gazidis sta cercando di riportare il Milan agli albori di un tempo. Con l'aiuto di Massara e Maldini si stanno compiendo dei passi in avanti. Durante una sua lunga intervista, riportata dalla rassegna stampa di Radiosei, ha raccontato gli sviluppi del loro lavoro. L'ad rossonero ha anche toccati temi importanti come quello sulla Superlega: "La Superlega, per come era stata concepita, è morta. Tuttavia, i problemi che hanno portato a quel progetto rimangono inalterati. Tutti nel calcio, in particolar modo coloro che sono incaricati di regolamentarlo, devono riflettere seriamente sulle origini dei mali e su cosa si può fare - insieme - per ottenere un calcio migliore e sostenibile. Mi preoccupo quando si parla di vincitori e vinti, Non vedo vincitori. Mi auguro che non ci sia alcuna “rottura” (lo dice in italiano). Un processo si terrà alla Corte Europea di Giustizia, non sono un avvocato competente, ma il dialogo è sempre la soluzione più valida. Gianni Infantino ha detto qualcosa al riguardo, non mi faccia aggiungere altro... La gente parla di avidità. Il nostro club ha perso 200 milioni l’anno scorso. È forse da avidi provare a inseguire lo zero, il punto di pareggio? È da avidi affermare che saremmo felici se lo raggiungessimo? Perdere 200 milioni significa che qualcosa si è rotto. Non siamo un unicum, riguarda tutti".