Lazio, Inzaghi e il rinnovo che non arriva: tutti gli scenari

La firma sul rinnovo non c'è e il contratto scade tra un mese: dubbi, ipotesi e interessamenti. Ecco cosa succede tra la Lazio e Inzaghi
11.05.2021 07:20 di Lalaziosiamonoi Redazione   Vedi letture
Fonte: Alessandro Zappulla-Lalaziosiamonoi.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Lazio, Inzaghi e il rinnovo che non arriva: tutti gli scenari

Sembrava fatta, Tare aveva assicurato che Inzaghi avrebbe firmato appena guarito dal Covid. Era il 22 aprile, pochi minuti prima di Napoli-Lazio. Simone è guarito, è tornato e dopo tre settimane non ha ancora rinnovato. Il tecnico, prima della sfida con il Genoa, aveva rimandato ogni discorso a fine stagione, chiamando in causa Lotito: “Con il presidente i rapporti sono ottimi, ne parleremo con calma a stagione finita, perché adesso è impegnato con gli affari della società”. Spifferi, però, riferiscono che il sabato precedente alla gara contro il Genoa, sia stato proprio Inzaghi - in un rapido colloquio col patron - a rimandare ogni discorso sul rinnovo al termine del campionato. Cosa succede? Perché un rinnovo che sembrava sul punto d’essere firmato, come detto da Tare, poi non è più stato siglato? Le parti continuano a rimanere in silenzio, filtra poco e quel poco tende a rassicurare: “Si farà”, fanno sapere persone vicine a Lotito e Inzaghi. Però alla scadenza manca un mese e qualche dubbio sta sorgendo. La sensazione è che nessuna delle due parti stia spingendo per firmare e l’inquietudine nella piazza è sempre più forte.

INTERESSAMENTI - Rumors sostengono che Inzaghi abbia sul piatto qualche offerta dalla Premier, anche se non si conoscono i nomi dei club interessati. S’era sparsa la voce di un possibile interesse del Tottenham, con i bookmakers britannici che davano il laziale in pole per rimpiazzare Ryan Mason. C’è poi lo spettro Juve che, con Pirlo ormai in uscita, sonda diversi candidati per il futuro: Allegri e Zidane sono i top a cui guarda Agnelli, ma Paratici è amico e grande estimatore di Simone. E c’è chi giura che un contatto tra il ds bianconero e l’allenatore piacentino ci sia stato e questo abbia fatto vacillare le certezze di Simone. Inzaghi ha una bozza d’accordo con la Lazio, chi lo conosce assicura che i biancocelesti siano sempre la sua prima scelta, ma la firma slitta da mesi e questo non può essere trascurato. La biglia scivola via sul piano inclinato e nessuno per ora mette il dito per fermarla. Servirebbe chiarezza in un momento così e invece si continua a rimandare, a ripetere refrain che ormai hanno stancato un ambiente che vorrebbe avere un quadro chiaro del prossimo futuro. I segnali sono contraddittori, silenzi e rassicurazioni blande non possono essere garanzie di un futuro insieme.

SCENARI - È possibile che Lotito e Inzaghi stiano entrambi aspettando di capire cosa succederà col domino delle panchine, che si siano messi in finestra in attesa di comprendere bene anche loro gli scenari che possono derivare dalla crisi di alcune big italiane e non solo. Conte e Pirlo, per motivi diversi, non sono saldi sulle rispettive panchine, la Premier può essere uno stimolo nuovo. Questo spinge Inzaghi all’attesa? Lotito dal canto suo non è soddisfatto del cammino in campionato della Lazio, la mancata qualificazione in Champions (probabile) peserà sul bilancio. Simone, poi, è un fedelissimo di Tare e anche i rapporti tra presidente e ds si sono un po’ raffreddati poiché Lotito non ha digerito l’ultima campagna acquisti. Questo porta il presidente a prendere tempo? Sono ipotesi. Lotito e Inzaghi si sono sentiti domenica, Simone ha telefonato per porgere gli auguri di compleanno al patron. Colloquio cordiale, tra le parti non c’è mai stata una vera e propria rottura. È possibile che nelle prossime ore vada in scena un incontro, un meeting tra Lotito, Inzaghi e Tare per cercare di capire il da farsi, per provare a delineare il futuro della Lazio. A oggi ancora nebuloso.

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Pubblicato alle il 10/05