Lazio, Ruben Sosa: "Mettiamo da parte il calcio. Ho gli italiani nel cuore"

16.03.2020 07:25 di Leonardo Giovannetti Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
Lazio, Ruben Sosa: "Mettiamo da parte il calcio. Ho gli italiani nel cuore"

L'Italia vive un'emergenza assoluta, c'è bisogno dell'aiuto di tutti per uscirne e sconfiggere il Coronavirus. Chi è legato a questo Paese non può fare a meno che seguire a cuore aperto la situazione in atto. Come Ruben Sosa, ex Lazio, che ha raccontato ai nostri microfoni le sue sensazioni.

L'Italia sta vivendo un momento difficile. Cosa pensi di questa situazione?

"Mi dispiace tanto, per me l'Italia è stata una seconda casa. Mi dispiace per la gente, per tutti. Non solo per il calcio. Questa è una situazione grave, per fortuna il virus non è arrivato dove sono io perchè c'è caldo. Forse farà capolino d'inverno. Ho tanti amici in Italia, sono cresciuti con me a Roma e a Milano. Parlo sempre con loro, sono stato lì l'anno scorso e questa terra fa parte del mio cuore".

Quale percezione c'è all'estero?

"Da me ci sono fino a 28 gradi, i medici ci hanno detto che potrebbe arrivare in inverno. Ci sono stati casi in Argentina e in Brasile, in Uruguay ancora nulla. Speriamo che la gente rimanga chiusa a casa con le proprie famiglie, è incredibile quello che sta accadendo. Credo che questo virus sia stato creato in laboratorio, non so cosa sia successo. Dobbiamo cercare noi tutti di avere le accortezze giuste. Bisognerebbe morire quando Dio ti chiama, non per qualcosa a cui hanno dato vita altri".

Il mondo del calcio è stato coinvolto da questa emergenza. 

"Per me è bruttissimo vedere partite senza tifosi, come quelle di Champions League o del campionato italiano. Però ora bisogna sensibilizzare i supporter al problema. Non so se sia giusto, in Italia, che nessuno vinca lo Scudetto. Non ho risposte in merito. Ma stiamo parlando di una malattia pericolosa, il calcio ora non conta. Credo che non debba vincere nessuno in una situazione del genere, bisogna pensare alla vita dei cittadini italiani, sia tifosi che non. Corretto fermare il calcio, speriamo che presto si possa tornare in campo, che passi tutto questo e poi si vedrà. Dire che debba vincere chi attualmente è primo in classifica è un errore, lasciamo stare il calcio e pensiamo alla vita".

Cosa pensi del campionato della Lazio?

"So che la Lazio è seconda in classifica. Sta benissimo e cercherà di vincere lo Scudetto in caso dovesse riprendere il campionato. Ha un grande mister che conosce bene la sua squadra e la società. Giocano benissimo, fanno tanti gol e non si fermano mai. Immobile è un bomber vero, che non molla un istante. La Lazio ha tre attaccanti fortissimi, il resto della compagine gira alla perfezione. Lo scorso anno ho visto Peruzzi e anche Inzaghi. Gli ho detto: "Mister, si può anche giocare male e vincere". Lui mi ha risposto: "No, dobbiamo giocare bene!". Non si è più fermato. Sono felice per la Lazio e per tutti i tifosi. Ora è tutto fermo, allenamenti compresi, ma in Italia ci sono giocatori che non possono uscire di casa ed è bruttissimo. Anche in Spagna hanno tanta paura. Ripeto, in questo momento pensare alla Serie A è sbagliato: aspettiamo quindici giorni, un mese o più tempo se necessario. Il calcio italiano è forte, da sempre. Ne uscirà".

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Pubblicato il 15/03 alle 16:00