PAGELLE - Atalanta-Lazio, Sergente d'Onore: cuore e testone! Tucu-anto sei bello stasera...

15.05.2019 22:44 di Lalaziosiamonoi Redazione   Vedi letture
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
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PAGELLE - Atalanta-Lazio, Sergente d'Onore: cuore e testone! Tucu-anto sei bello stasera...

STRAKOSHA 6.5: Il palo lo salva sulla botta di De Roon, poi ci pensano i compagni ad alzare il muro sulla successiva mischia da cuori forti. Reattivo sulle uscite basse, evitano paure negli ultimi sedici metri.

LUIZ FELIPE 7: All’inizio si ritrova Ilicic dalla sua parte, non se l’aspettava lui e forse nemmeno Inzaghi. Alterna interventi irruenti a scivolate provvidenziali, tipo quella super su Castagne involato a campo aperto. Tiene alta la barriera difensiva e la concentrazione. Senza sbavature.

ACERBI 7: Nel ping pong a pochi passi dalla porta di Strakosha (e dal gol subìto) spunta pure il suo gambone. Salva sulla linea perché intuisce prima la direzione di uno dei tiri da infarto.

BASTOS 6: Gioca duro, forse troppo, e il cartellino giallo che rimedia condiziona la sua partita e soprattutto il cambio immediato di Inzaghi, timoroso di rimanere in dieci uomini. Tra l’ammonizione e la sostituzione riesce a respingere due volte le botte a colpo sicuro dell’Atalanta. La prima, con la mano: per fortuna Banti sorvola e lo grazia.

Dal 36’ RADU 6.5: Comincia a scaldarsi quando il titolare scelto al suo posto si becca l’ammonizione. Entra pochi minuti dopo, riprendendosi la maglia che aveva sperato alla vigilia. Ci mette l’anima e tutta la cattiveria necessaria per vincere una Coppa del genere.

MARUSIC 6.5: Vince il ballottaggio con Romulo e tutto sommato anche il duello con Castagne sulla sua fascia. Non aveva un compito semplicissimo, lo svolge con diligenza, senza strafare.

PAROLO 7: Era in un buon momento di forma, meritava la chance dall’inizio, al di là delle condizioni di Milinkovic. Uomini così, in campo, sono sempre utili: è nato per soffrire, per portarsi a casa la pagnotta col sudore. Oltre alla pagnotta, si prende pure la Coppa.

LEIVA 7.5: Va a chiudere di qua e a tappare il buco di là: con le buone, con le cattive, in modo pulito, ricorrendo al fallo durissimo. Predica calma e razzola mazzate, l’uomo giusto al posto giusto che fa la cosa giusta. Tipo il corner dell’1-0, con un piedino da trequartista. Lo stesso che poco prima aveva sradicato Hateboer a tutta velocità.

LUIS ALBERTO 6.5: Un paio di corner tagliatissimi, peccato che non trovino una spizzata amica. Le giocate migliori tagliano fuori il pressing dell’Atalanta e creano i presupposti per fare male. Chiede il cambio per motivazioni fisiche. 

Dal 78’ MILINKOVIC 8: I calciatori speciali fanno così: stanno male, recuperano, entrano in campo, staccano sulla caviglia infortunata, arrivano tre metri sopra al cielo, montano sopra gli altri giganti, danno la capocciata vincente, corrono sotto la Nord, fanno godere un popolo. E fanno vincere trofei!

LULIC 6.5: Sgroppa sulla sinistra, percorre ogni centimetro dalla fascia, con Hateboer è un duello tra cavalli imbizzarriti. In regala un cross invitante per Leiva, poi aumentano le preoccupazioni e le sortite offensive dell’Atalanta. Seconda Coppa alzata da capitano. Mica male.

CORREA 8: Che cosa hai fatto Tucu? Hai fatto impazzire la difesa dell’Atalanta e i tifosi biancocelesti, li hai saltati tutti per far saltare la gente sugli spalti. Un gol da cineteca, nel momento più bello, nella partita più importante, nel momento più delicato. Una prodezza che rimarrà nella Storia.

IMMOBILE 5.5: Ha perso lucidità e tranquillità, la crisi d’astinenza lo porta a innervosirsi, a essere precipitoso, a maggior ragione non riesce a sbloccarsi. In più di un’ora non calcia una volta in porta, una rarità per uno come lui. Anche le sponde non sono precise, peccato.

Dal 66’ CAICEDO 7: Nulla di eccezionale, eppure tante cose utili. Fa salire la squadra, la fa giocare meglio, sponde, filtranti, rilanci. Si è preso un’altra rivincita.

ALL. INZAGHI 7.5: Trionfatore, altro che annata fallimentare. La Coppa Italia è della Lazio, i rimpianti dell’Atalanta. Ha vinto la sfida salva tutto, salva-stagione e forse salva-panchina. Chapeau mister!

ATALANTA (3-4-2-1): Gollini 6; Masiello 5.5, Palomino 6.5, Djimsiti 5; Hateboer 5.5, Freuler 5.5, De Roon 6 (Pasalic 6), Castagne 5.5 (Gosens 6); Gomez 6, IIlicic 6.5; Zapata 5.5 (Barrow 6). All.: Gasperini 6.