Calciomercato Lazio | Kaique verso il passaporto: cosa cambia

22.05.2026 23:00 di  Alessandro Zappulla   vedi letture
Calciomercato Lazio | Kaique verso il passaporto: cosa cambia

Kaique Kenji adesso vede davvero l’Europa. E forse la Lazio un po’ più vicina.
Perché la novità che arriva dal Tribunale di Napoli rischia di cambiare prospettive, scenari e perfino valutazioni attorno al talento brasiliano classe 2006 già finito nei radar biancocelesti nei mesi scorsi.  Come emerso dalla sentenza pubblicata l’8 maggio 2026, infatti, Kaique Kenji Takamura Correa è stato ufficialmente riconosciuto cittadino italiano iure sanguinis dal Tribunale di Napoli.

Una svolta che ora spalanca definitivamente le porte al passaporto comunitario. I tempi? Secondo quanto filtra dall’entourage, entro un mese potrebbe arrivare anche il documento materiale. E lì il vento del mercato potrebbe iniziare a soffiare 
La Lazio continua a monitorarlo con attenzione dopo i primi approfondimenti delle scorse settimane. Un interesse concreto, figlio delle relazioni costruite attorno a un profilo considerato ancora acerbo ma con margini enormi. Esterno offensivo moderno, rapido, creativo, uno che ama partire largo per poi accendersi nell’uno contro uno. Dribbling, accelerazione, fantasia. Un ragazzo che vive il calcio con leggerezza brasiliana e fame europea.
Non c’è soltanto la Lazio però. Dalla Spagna si stanno muovendo anche Las Palmas e Almería, mentre in Italia pure il Venezia avrebbe chiesto informazioni nelle ultime settimane.
Ma il vero punto di svolta adesso è proprio il passaporto. Perché fino a ieri Kaique Kenji rappresentava una scommessa extracomunitaria. Da domani potrebbe diventare un’occasione di mercato molto più accessibile, appetibile e strategica. E nel calcio moderno, soprattutto quando si parla di giovani talenti sudamericani, cambia tutto. Cambiano le possibilità di investimento, cambia la concorrenza, cambia persino il prezzo.

La sensazione è che la sua “colonnina dell’appeal” sia destinata a salire rapidamente nelle prossime settimane. Kaique Kenji resta oggi soprattutto una promessa. Un talentino ancora tutto da costruire, con inevitabili aspetti da rifinire, ma con quel mix di estro e imprevedibilità che in Europa continua ad affascinare. E lui, intanto, aspetta solo il momento giusto per il grande salto. La Lazio osserva. E il passaporto italiano potrebbe essere soltanto l’inizio.

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Alessandro Zappulla
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Notti insonni e fiumi di parole. Il giornalismo è un gene folle che ti tiene vivo. L'aquila sul petto, un battito mai domo. Insieme fanno: La Lazio Siamo Noi, dal 2008. Io invece cronista dal 2005, con il motore sempre acceso