Gli stati generali della Lazio: ecco luogo e data. Ciapparoni: "Vi dico tutto"

25.06.2026 18:00 di  Andrea Castellano  Twitter:    vedi letture
Gli stati generali della Lazio: ecco luogo e data. Ciapparoni: "Vi dico tutto"
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Ecco gli stati generali della Lazio. L'11 luglio al Teatro Manzoni, dalle 17 in poi, andrà in scena l'evento organizzato da Alberto Ciapparoni e Federico Marconi, autori anche della petizione di ormai diversi mesi fa rivolta al presidente Lotito sul futuro della società biancoceleste. Proprio Ciapparoni è intervenuto ai microfoni di Radio Laziale per parlare dell'iniziativa e svelare tutti i dettagli.

"Tutto avverrà l'11 luglio al Teatro Manzoni, il pomeriggio, dalle 17 in poi. Quel luogo ha un valore simbolico perché si trova praticamente a Via Col di Lana, dove c'era la vecchia sede della Lazio. Quando ero giovane e ragazzo andavo lì a ritirare il mio abbonamento, per me e per molti laziali della mia generazione ha un valore simbolico. Il teatro contiene circa 400 posti, per cui ci sarà la possibilità anche di interagire con i tifosi che vorranno sicuramente partecipare e, ovviamente, ci saranno numerosi ospiti sul palco. Quelli scritti su Il Tempo sono confermati, ma ce ne saranno tanti altri. E poi sarà centrale anche la presenza di Luigi Bisignani, che ringrazio pubblicamente perché ci sta dando una mano. Lui porterà alcuni ospiti importanti per parlare di questa fase della Lazio, per cercare di trovare una soluzione a un problema che sta diventando sempre più grande".

"Questa per me è una situazione difficilmente sostenibile sotto diversi punti di vista, quello economico e ambientale su tutti. Io dico che qualche cosa deve accadere, perché non si può andare avanti così e le cose devono cambiare. Come? Questa è un'altra storia. Noi stiamo lavorando con il nostro evento, siamo sei tifosi della Lazio ad averlo organizzato. Quello che vogliamo fare è mostrare pubblicamente è che i laziali non si arrendono di fronte a questo ridimensionamento e questa fase che stiamo attraversando".

"Ci sono dei personaggi disposti ad aiutare la Lazio tra quelli citati da Bisignani. E ci saranno anche nel nostro evento. Il problema è che dall'altra parte, cioè dalla parte della società, in questo momento persiste un muro che appare invalicabile. Eh, però ci sono questi personaggi, ecco, che ha citato Bisignani. Gli stati generali sono stati pensati senza la partecipazione dell'attuale vertice societario, qualunque sia il ruolo assunto dalla persona eventualmente immaginata. Perché con gli altri colleghi riteniamo che la frattura ormai sia insanabile e che il dialogo con l'attuale conduzione societaria sia assolutamente inutile".

"All'inizio della petizione, con Federico Marconi avevamo pensato di rivolgerci direttamente al presidente Lotito e alla società. Non abbiamo mai avuto risposta se non uno scherno attraverso il tentativo di delegittimare la nostra lettera e altre cose indirette che ci sono poi arrivate. Per cui, francamente, non riteniamo che abbia alcun senso la partecipazione della società. Anzi, l'evento è fatto proprio apposta: cerchiamo una soluzione all'attuale condizione societaria perché non si può andare avanti così e perché il 99% dei tifosi laziali è assolutamente contrario all'attuale gestione. La Lazio è dei tifosi, nonostante quello che spesso e volentieri ha detto il presidente Lotito. I tifosi vogliono riappropriarsi della Lazio e il nostro strumento pacifico, civile, democratico, che rimarrà sempre tale, è quella pressione mediatica che in tanti avvenimenti della storia ha aiutato a ottenere cambiamenti importanti".

"Io mi auguro che dagli stati generali dell'11 luglio possa anche uscire una proposta concreta. In termini economici, chi è più esperto di me mi dice che difficilmente un possibile compratore o un acquirente uscirebbe allo scoperto. Però io mi auguro sinceramente, a livello personale, che dall'11 luglio possa uscire una proposta, una direzione verso quel cambiamento che tutti o quasi si auspicano. La partecipazione ovviamente sarà aperta e libera. Stiamo definendo con il teatro gli ultimi dettagli, a breve annunceremo pubblicamente come sarà possibile partecipare. Ci sono circa 400 posti, non saranno tutti liberi ma una gran parte sì. Ancora qualche ora di pazienza e poi vi diremo tutto attraverso i social, i comunicati e anche il sito che abbiamo creato, che stiamo definendo in maniera più completa".

Andrea Castellano
autore
Roma, classe 2003. Giornalista pubblicista da ottobre 2023. Redattore e inviato per Lalaziosiamonoi.it. Inviato e speaker per Radio Laziale.