Ballotta: "Lazio, che rammarico contro il Valencia. Su Mandas e Motta..."
Alla vigilia di Bologna - Lazio, l'ex portiere biancoceleste Marco Ballotta è intervenuto ai microfoni di Radiosei per parlare degli anni trascorsi a Roma e dei due giovani portieri della Lazio: Christos Mandas, attualmente in prestito al Bournemouth in Inghilterra, e Edoardo Motta, arrivato a gennaio dalla Reggiana e lanciato quasi subito come titolare per sostituire il lungodegente Ivan Provedel. Di seguito le sue parole.
“Noi “Figli delle stelle” ? Squadra importante, tanto che poi in molti sono diventati allenatori. Chi fa quel passo vuol dire che già in campo c’era qualcosa di importante”.
“Con quei nomi che quella Lazio fosse forte era scontato. Un paio di campionati non li abbiamo vinto, poi abbiamo vinto scudetti e coppe. Il rammarico è il 5-2 con il Valencia in Coppa Campioni. La buttammo via all’andata. Questa la vorrei rigiocare, ero in campo. Rigiocandola andrebbe diversamente: quella Lazio non poteva prendere due gol in contropiede. Avremmo dovuto comprare prima el piojo Lopez”.
“Noi eravamo più forti del Valencia, poi quella partita nacque male ma abbiamo fatto comunque qualcosa di importante. Giudizio su Motta? L’ho visto giocare poco. E’ presto per capire a che livello può essere. Sono contento per lui perché lo hanno buttato dentro. L’importante era che partisse bene, spero che abbia superato la tensione del debutto. Devo ancora dimostrare molto ma l’importante era partire bene. Ha fatto un buon debutto, ora serve continuità ed equilibrio giusto per giocare tante gare. Serve anche l’aiuto dei compagni”.
“Pregi e difetti? Deve migliorare tutto, avendo solo 21 anni. Sicuramente se lo hanno scelto avranno visto qualcosa di buono. Se rinunci a Mandas vuol dire che credi a Motta. Non ho capito la scelta di mandare Mandas in prestito, anche se lì ora non gioca. Plusvalenza con il greco? Se non gioca diventa difficile. Io se fossi Mandas vorrei giocare, vedremo se a giugno verrà riscattato o tornerà. Il fatto è che non condivido la scelta di cedere un portiere a gennaio”.
“Più facile con lo stadio vuoto per Motta? Magari per lui non cambia molto, anche perché venendo dalla serie B certi gli stadi nn erano grandi. Per lui è sempre un debutto a livello emotivo, ha passato l’esame positivamente”.
