Como, Fabregas: "Cento milioni spesi? Se ne vendiamo due..."
Dopo la netta vittoria contro la Lazio, il tecnico del Como Cesc Fabregas è intervenuto in conferenza stampa. Di seguito le sue dichiarazioni.
"Tutto quello che abbiamo speso lo possiamo recuperare con 2/3 giocatori. Non ha senso parlare di quanto abbiamo speso, i nostri giocatori non guadagnano molto. Quando tutti i giocatori hanno la stessa identità e idea di calcio, tante volte l'allenatore ti fa capire come attaccare, come difendere. Ma il calcio alla fine è dei giocatori. Io provo ad aiutare i ragazzi, ma ci sono delle situazioni che loro gestiscono anche meglio di me. Siamo in un buon momento di forma. Per me oggi era una partita molto importante. Rialzare la testa dopo il Milan era la cosa più difficile, soprattutto quando si è una squadra così giovane. Sarri è un genio, l'ha dimostrato in Italia e in Inghilterra, al Chlesea. Ha un'idea molto particolare, mi piace molto. I nostri stili di gioco sono simili, ho imparato davvero tanto da lui e continuerò a farlo. Ho tanti bei ricordi con lui".
"La nuova regola del fuorigioco? Non so se sia più difficile, io mi sono preparato su un'idea di calcio e mi sto adattando ogni volta, sto facendo tante cose che quando ho iniziato ad allenare dicevo che non avrei mai fatto. È chiaro che chi ha allenato per tanti anni è più pronto ad adattarsi velocemente rispetto a un allenatore giovane che ha idee più strutturare. Sul cambiamento del fuorigioco sono convinto che cambierà il calcio, tutte le squadre che vogliono difendersi giocando in avanti fai fatica. Non vado in avanti se un attaccante può avere un corpo intero di vantaggio. Si prendono dei rischi oggi, ci sono filosofie che conosciamo molto bene dall'Atalanta di Gasperini e andando sull'uomo rischi molto. Se adesso andando uomo su uomo un attaccante può guadagnare un metro di vantaggio con la luce del fuorigioco allora è un vantaggio enorme. Può cambiare il calcio in maniera negativa, vedremo molte più squadre difendersi col blocco basso".
"In questo momento non ci alleniamo, giochiamo ogni 3/4 giorni e stiamo spesso in sala video. I ragazzi hanno lavorato bene, la partita l'abbiamo preparata solo ieri. Siamo una squadra abituata ad allenarsi tutta la settimana. Sono diverse settimane che abbiamo poco tempo per preparare le partite, per me come allenatore è una cosa nuova così come per i ragazzi più giovani. Voglio spremere tutti al massimo, far uscire la loro energia positiva. Non è facile, trovare soluzioni è importante per noi".
