Lazio, Provedel in conferenza: "Il dialogo con Fabbri? Vi spiego"
In conferenza stampa, oltre a Sarri, ha parlato Ivan Provedel. Queste le considerazioni del portiere biancoceleste: “Come si esce fuori da questa situazione? L’unico modo è quello di lavorare e fare meglio e con la massima intensità quello che ci chiede l’allenatore. Solo col lavoro si possono ottenere i risultati, purtroppo non vedo altre vie”.
“Cosa vi siete detti con Fabbri? Io non ho presente questa conversazione, comunque non è un risultato in cui ci possa attaccare all’arbitro. Per quanto mi riguarda come posso pensare all’arbitro, che poi prende le sue decisioni alcune discutibili ma dopo un primo tempo così è normali che posso portare frustrazione. Io non sono in gara di pensare all’arbitro, non è lui che ci fa vincere le partite”.
“Cosa è mancato nell’uno contro uno? Penso che era preventivato che il Como potesse fare una partita con maggior possesso, poi conta quando si arriva negli ultimi metri l’incisività che abbiamo. Loro non hanno avuto molte occasioni ma le hanno sfruttate. Alla fine quando sei lì conta parare o deviare il tiro oppure buttarla dentro e alla fine questo fa la differenza”.
“Purtroppo non ho parato tanti rigori, diversi li hanno tirati fuori e prenderli è difficile. Purtroppo con la Fiorentina non l’ho presa abbastanza per tirarla fuori, oggi ci sono riuscito. Dispiace che sia servito a ben poco, continuo a lavorare per migliorare”.
“Se le caratteristiche di Guendouzi aiutavano di più in difesa? Non penso sia perché ha giocato Taylor che abbiamo preso tre gol. È un discorso di squadra, Guendouzi dava un contributo importante in tutte le fasi ma Taylor si sta inserendo bene, è sveglio e disponibile. Non abbiamo giocato bene tutti ecco, non è colpa sua se abbiamo preso tre gol. Magari Guendouzi era più aggressivo, Taylor può dare più palleggio. È molto applicato, saprà aiutarci molto”.
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