Cragnotti promuove Lotito: "Sta facendo bene, la Lazio merita un otto in pagella...Un mio ritorno? Non credo..."
E' stato il presidente che lo ha pagato di più in carriera. Circa 110 miliardi di lire. Era questo il valore che nel 2000 Sergio Cragnotti, ex presidente della Lazio, diede ad Hernan Crespo. Perché l'ultimo problema della Lazio di quei tempi erano i soldi. L'importante era vincere e farlo con stile. Ne è passato di tempo, dalla grande Lazio di Crespo...a quella di Candreva. Sergio Cragnotti, ha riaperto l'album dei ricordi, delle emozioni, in esclusiva per TuttoMercatoWeb.
Cragnotti, Hernan Crespo: che cosa le viene in mente?
"E' stato un grande professionista. Negli anni laziali ha dato un contributo importante. Certo, non vivevo la squadra in modo intimo, però di Hernan posso solo parlarne bene perché è stato ben felice di giocare per la Lazio. Quella Lazio era in Champions League e le serviva un attaccante importante come lui".
Un attaccante da centodieci miliardi.
"In quel momento era desiderato da tutti. Era il capocannoniere della squadra e valeva tantissimo. Avere Crespo era l'ambizione di tante società, soprattutto estere. Attraverso una compravendita, dando al Parma due giocatori come Almeyda e Sergio Conceicao, riuscimmo a portare a casa Hernan".
E ora l'addio al calcio.
"Ha l'età giusta per uscire dal calcio dei grandi. Ha fatto la scelta giusta, perché l'età è avanzata e il campionato italiano comporta un dispendio di energie notevole. E' giusto così".
Passiamo alla Lazio attuale. Da Crespo a...Candreva.
"Oggi Lotito fa bene a contenere le spese e fare certe valutazioni. Candreva lo conosco poco, credo che due o tre anni fa fosse un calciatore importante, che è anche arrivato in Nazionale. Magari oggi, giocando nella Lazio, riesce a trovare stimoli e motivazioni per fare bene".
Che voto dà al mercato della Lazio?
"Sono cambiati momenti e condizioni. Anche le grandi non fanno follie. Il mercato della Lazio è stato proporzionale a risorse finanziarie e condizioni di mercato. Ma nonostante questo il campionato biancoceleste è di livello. Non bisogna farsi condizionare dal calciomercato, ma valutare le proprie forze. Questa Lazio merita 8. A gennaio il mercato è mancato. Ma la società ha ritenuto opportuno non intervenire perché le forze sono adeguate al campionato".
Un giorno Cragnotti tornerà nel calcio?
"Non credo...la vita è fatta di momenti. Ripetersi è inutile...".
