Lazio, la Reggina e le multiproprietà: Lotito sarà costretto a cedere
RASSEGNA STAMPA - Lotito sarà costretto a cedere la Lazio o la Reggina se decidesse di andare avanti con l'acquisizione del club calabrese. Non si tratterebbe ovviamente di un obbligo immediato, ma solo la conseguenza di un progetto. Ormai è noto a tutti che la legge sulla multiproprietà vieta a uno stesso proprietario di possedere due squadre nel professionismo (dalla Serie C in sù) e che entrerà in vigore dal 1° luglio 2028 dopo la proroga degli scorsi mesi.
Questo, come spiega il Tempo, garantisce a Lotito di acquistare liberamente la Reggina, se non altro perché attualmente il club di Reggio Calabria si trova in Serie D e quindi fuori dal mondo del professionismo. Ma cosa dovrebbe succedere se il presidente della Lazio riuscisse a riportare il club amaranto in Serie C? La risposta è quella che ormai conosciamo tutti. Se il 1° luglio 2028 la Reggina si troverà nel mondo del professionismo, allora Lotito avrebbe l'obbligo immediato di cedere una delle due proprietà entro i limiti temporali previsti dal regolamento. Se ciò non dovesse avvenire, ai suoi due club verrebbe ritirato il titolo sportivo.
