Rizzetta si ritira: "Non andremo avanti per la Reggina". E ora Lotito...

15.06.2026 22:30 di  Andrea Castellano  Twitter:    vedi letture
Rizzetta si ritira: "Non andremo avanti per la Reggina". E ora Lotito...
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© foto di Nicola D'Elisiis

In esclusiva nel corso della trasmissione Fuorigioco su ReggioTv, l'imprenditore italo-americano Matt Rizzetta ha parlato della situazione relativa all'acquisizione della Reggina, a cui partecipa anche il presidente della Lazio Claudio Lotito. Di seguito le sue parole.

"Purtroppo in questo momento siamo a poche ore da una scadenza, fissata per la mezzanotte di oggi dopo l'ultimo weekend di incontri. Non abbiamo ricevuto alcuna risposta e oltre questa scadenza, come gruppo, non andremo avanti. In questo momento non posso più proseguire con la trattativa. Perché non arriva la firma? Me lo chiedo anche io. Non riesco a trovare una risposta. Abbiamo accolto tutte le richieste economiche, andando anche oltre. Abbiamo cercato di dimostrare la massima disponibilità per portare avanti questo sogno. Ho affrontato dodici ore di volo, traghetti, aerei, ma alla fine non è successo nulla".

"Abbiamo garantito tutte le richieste, comprese quelle relative al cash. L'intera somma richiesta era disponibile, addirittura oltre il reale valore di mercato della società. Avevamo previsto una caparra importante, pari a circa metà del valore dell'operazione, da versare immediatamente, e il saldo alla chiusura. Abbiamo fornito le prove dei fondi e tutta la documentazione necessaria per sostenere il nostro progetto Reggina. Ancora oggi, però, non abbiamo ricevuto i documenti aggiornati richiesti per completare le verifiche".

"Non credo sia una questione di soldi. Non voglio commentare o speculare su altri gruppi interessati perché non conosco i dettagli. Noi siamo sempre stati concentrati esclusivamente sulla nostra proposta. Per etica e morale non credo che ci fosse già una scelta fatta. Ritengo il dottor Ballarino una persona corretta. Mettendomi nei suoi panni, se avessi avuto una trattativa già chiusa con altri, non avrei fatto perdere tutto questo tempo a un potenziale acquirente. Non gli avrei fatto prendere aerei, traghetti e sostenere tutti questi sforzi. Credo nella sua buona fede e nei suoi valori. Non penso avrebbe potuto compiere un gesto così scorretto nei miei confronti".

"A prescindere da chi arriverà, mi dispiace. Credo che questa piazza meriti rispetto. Reggio Calabria e la sua gente meritano chiarezza e meritano di conoscere il proprio futuro. Altre cordate non ne sono a conoscenza. So che tutte le richieste fatte sono state accolte economicamente. Non credo che sia una questione di soldi: la nostra offerta era nettamente superiore, non parliamo di 100 o 200 mila euro. Mettendomi nei panni del dottor Nino Ballarino, se dovessi cedere una società ragionerei più sulla continuità del progetto che sull’aspetto economico. Forse è stata valutata un’altra soluzione più in linea con un progetto diverso per Reggio”.

“Non voglio essere utilizzato come una leva. Dopo l’ennesima mancata risposta, sto iniziando a percepire questa situazione in modo diverso e non va bene così. Al dottor Ballarino dico che, se ci rivedremo, lo saluterò e lo abbraccerò: lui resterà il proprietario e deciderà liberamente del futuro del club. Da parte mia resta solo un grande rispetto. Auguro alla Reggina un futuro importante, all’altezza della sua storia. Io continuerò a tifare per questa città e per questa gente”.

Andrea Castellano
autore
Roma, classe 2003. Giornalista pubblicista da ottobre 2023. Redattore e inviato per Lalaziosiamonoi.it. Inviato e speaker per Radio Laziale.