Lazio, Teodori: "Non ci sono prospettive! Ma con la protesta..."
Gianluca Teodori è intervenuto ai microfoni di Radio Laziale per parlare del momento in casa Lazio, della lettera di Lotito e della posizione del presidente biancoceleste in relazione al club.
RISVEGLIO EDITORIALE - "Mi fa piacere il risveglio editoriale. La Lazio sta diventando finalmente un problema di opinione. Qualcuno si è reso conto della disparità di trattamento, era ora che ci si ponesse il problema. La situazione mi sembra peggiorare ogni ora. Da parte di questa società non sento mai parlare di Lazio, se non in riferimento a una lettera rimangiata dalle dichiarazioni successive".
LA LETTERA - "Quella lettera non dice niente, non chiede mai scusa. Si parla di cosa mai fatte. Mi conforta che nella stessa giornata escano su giornali diversi delle indicazioni. In quella lettera non vengono date prospettive. Non ci sono riferimenti certi. Non c'è un'ancora di salvataggio o qualcosa di percorribile. Gattuso non è stato presentato, non c'è notizia di una firma, non sa quali giocatori troverà. Non riusciamo ad avere una prospettiva per la prossima settimana. La protesta ha portato all'attenzione dei media una situazione che prima non aveva. In questa vicenda c'è un prima e un dopo Bisignani".
LOTITO - "Non credo che sia possibile entrare nella mente di Lotito. La cosa che più mi preoccupa è lo scollamento dalla realtà. Qui si continuano a far uscire notizie sul mercato, ma forse non ci si rende conto della realtà, c'è disinteresse verso il mercato. Continuare con questo 'io' mi sembra che non offra grande margine di manovra alla società".
