Lazio | Lotito, la Reggina come una Salernitana-bis? Come andò quell'esperienza

17.06.2026 08:15 di  Chiara Scatena  Twitter:    vedi letture
Lazio | Lotito, la Reggina come una Salernitana-bis? Come andò quell'esperienza

RASSEGNA STAMPA - L'esperienza di Claudio Lotito alla Salernitana è durata dieci anni, dal 2011 al 2021. Dopo il fallimento del club, rilevò il titolo sportivo ripartendo dalla Serie D con il nome Salerno Calcio, poi trasformato in Unione Sportiva Salernitana 1919. Sfruttando le norme federali dell'epoca, il patron della Lazio guidò la risalita dei granata fino alla storica promozione in Serie A del 2021.

L'approdo nella massima serie rese però impossibile la convivenza tra Lazio e Salernitana sotto la stessa proprietà. Lotito fu quindi costretto a cedere il club, affidato inizialmente a un trust incaricato di trovare un acquirente. Il 31 dicembre 2021 la società passò a Danilo Iervolino per circa 10 milioni di euro, una cifra che Lotito ha sempre ritenuto molto inferiore al reale valore del club.

Durante la gestione granata arrivarono quattro promozioni e diversi successi sportivi, ma il rapporto con la tifoseria non fu mai del tutto sereno. Inoltre, ricorda il Corriere dello Sport, l'operazione Salernitana non si rivelò particolarmente vantaggiosa per la Lazio sul piano economico. Diversi trasferimenti tra i due club finirono infatti per pesare sulle casse biancocelesti: dai casi di Sprocati, Akpa-Akpro e Casasola fino a giovani come Marino, Cicerelli, Novella e Morrone, operazioni che complessivamente hanno generato esborsi per decine di milioni di euro.

Chiara Scatena
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Laziale dal 1996. Redattrice per lalaziosiamonoi.it, ma anche per Lottomatica.sport, Totosì.sport, Goldbetlive.it, calcio.com. E, visto che non ci annoiamo mai, anche psicologa.