Lotito tra Lazio e Reggina: il punto sulle multiproprietà
RASSEGNA STAMPA - La questione multiproprietà resta uno dei temi più delicati del calcio italiano. La scadenza fissata dalla FIGC per lo scioglimento delle multiproprietà nel professionismo è attualmente il 1° luglio 2028, termine prorogato nel 2022 e che ha consentito, ad esempio, alla famiglia De Laurentiis di mantenere il controllo sia del Napoli sia del Bari.
Negli ultimi mesi l'ormai ex presidente federale, Gabriele Gravina, è stato chiaro: la volontà della Federazione è rispettare la scadenza prevista, pena la perdita del titolo sportivo per i club che non si adegueranno.
In questo scenario si inserisce l'eventuale acquisizione della Reggina da parte di Claudio Lotito. Come spiega il Corriere dello Sport, se il patron della Lazio dovesse rilevare il club amaranto e riportarlo subito tra i professionisti, avrebbe comunque tempo fino al 2028 per cedere una delle due società e rientrare nei parametri federali, salvo eventuali modifiche normative che potrebbero intervenire nei prossimi anni.
