Gravina: "Proviamo a chiudere a luglio. Serie A a 22 squadre? Direi di no"

29.03.2020 11:15 di Francesco Mattogno Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Gravina: "Proviamo a chiudere a luglio. Serie A a 22 squadre? Direi di no"

Il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, è tornato a parlare del futuro della Serie A. Il campionato è fermo ormai da un mese e difficilmente ripartirà a maggio, bisognerà rimandare. E spingersi più in là possibile: almeno fino a luglio. Praticamente impossibile, infine, vedere una Serie A 2020/21 a 22 squadre. Ecco le sue parole al Corriere della Sera: "La priorità del calcio è la salute di tutti e la solidarietà. Quando torneremo a giocare dipende dal virus. Il nostro piano è chiaro: rispettare il valore della competizione sportiva. L’obiettivo è finire i campionati, arrivando alla definizione delle classifiche. Abbiamo capito che ripartire a maggio sarà difficile, ma possiamo spingerci sino a luglio. Stiamo cercando di adattare la situazione alla nostra realtà. Non vogliamo invadere la stagione che verrà perché c’è l’Europeo. Abbiamo una deadline: chiudere entro la fine di maggio 2021".

LA SERIE A NON CAMBIA - "Ci guida una stella polare che sono le norme e non è facile modificarle. La serie A a 22 squadre nell’anno in cui bisogna chiudere prima non mi sembra una strada percorribile. Le cifre delle potenziali perdite mi sembrano fuori luogo. Siamo convinti che certe risorse dobbiamo procurarcele da soli. Stiamo studiando un piano salva calcio per il rilancio di questo importante settore produttivo del Paese".