IL PRECEDENTE - Il gol a tutti i costi: quando Floccari spinse Konko sul pallone

22.12.2018 09:15 di Alessandro Menghi Twitter:    Vedi letture
Fonte: Alessandro Menghi - Lalaziosiamonoi.it
IL PRECEDENTE - Il gol a tutti i costi: quando Floccari spinse Konko sul pallone

La Lazio imborghesita deve tornare popolare, quella che si sporca le ginocchia per catturare un pallone, quella che lotta e dà tutto. Col Cagliari Inzaghi chiede solo la vittoria, non importa poi come. Potrebbe arrivare anche con sofferenza, in rimonta, basta che arrivi. Come accadde il 5 gennaio del 2013.

TUTTO NEL SECONDO TEMPO - Si va a caccia del primo gol dell’anno, Hernanes lo sfiora solamente colpendo la parte alta della traversa direttamente su punizione. Ancor più vicino ci va Nainggolan dopo una cavalcata di Ibarbo che salta Dias e resiste al ripiegamento di Klose, scarica per Sau, di prima per Nainggolan che è murato da Marchetti e poi Dias salva sulla linea. La partita è vivace, ma il gol non arriva neppure quando Klose scarta Agazzi in uscita e a porta libera, da posizione defilata, calcia fuori. Alla fine del primo tempo è 0-0.

La ripresa si apre con il palo di Radu: il solito movimento del romeno sul primo dagli sviluppi di calcio d’angolo sorprende tutti, ma la deviazione termina sul montante. Petkovic scuote i suoi, ma la rete la trova il Cagliari con la serpentina di Sau e il destro all’angolino al 62’. Entrano Floccari e Candreva per spingere, al 79’ ecco il pareggio: sempre da calcio d’angolo Biava in torsione fa da torre, la palla arriva sul secondo palo dove Floccari spinge Konko che in scivolata la mette dentro. Le due mani di Floccari sulla schiena del difensore, come a dire: “Vai!”. E la spinta decisiva per gonfiare la rete e fare 1-1.

Non è finita, c’è tempo per provare a vincere la partita. All’85’ Klose scappa alla difesa e prova un pallonetto su Agazzi. Il portiere rossoblù però travolge il tedesco, è rosso (secondo giallo) e rigore. Dal dischetto Candreva batte Avramov ed esulta col gesto del cannocchiale: la Lazio vede la vittoria.