La Lazio riscopre il "poker" dopo 9 mesi
Se questa è la Lazio, verrebbe da esclamare (riadattando il celebre romanzo di Primo Levi) dopo aver assistito alla disfatta biancoceleste contro il Siena. Di certo, alla vigilia della gara, nessuno si sarebbe mai aspettato che, il piccolo club toscano, riuscisse a vincere con un così ampio margine contro la prima squadra della Capitale: il presidente senese, romanista dichiarato, Massimo Mezzaroma esulta (assieme all’altra mezza Roma giallorossa, ndr). Una prestazione del genere farà riflettere tutti: la Lazio, andando ad analizzare le prime 15 giornate di campionato, non ha mai subito più di 2 reti in questa stagione. Il doppio svantaggio è arrivato quattro volte in tutto contro Milan (2-2), Genoa (1-2), Lecce (2-3), Udinese (2-2). L’ultima volta che subì un poker di reti risale a più di nove mesi fa, precisamente nella stagione 2010/11 in Napoli – Lazio al San Paolo. In quell’occasione, la squadra di Reja si stava giocando il posto per i preliminari di Champions League: ma il colpaccio di sbancare Napoli fallì sotto i colpi di Cavani & Co. Finì con un 4 a 3 in una partita emozionante fino all’ultimo minuto. In quell’occasione i biancocelesti, anche se non avevano salvato il risultato, avevano senz’altro salvato la faccia. Contro il Siena invece…
