Lazio - Cagliari, Rocchi: "Che gioia il 100° gol al Sant'Elia. Per Sarri sono fiducioso"

L'ex capitano biancoceleste ha ricordato all'interno del Match Program il suo centesimo gol con la Lazio proprio contro il Cagliari
19.09.2021 09:00 di Tommaso Marsili Twitter:    vedi letture
Fonte: sslazio.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Lazio - Cagliari, Rocchi: "Che gioia il 100° gol al Sant'Elia. Per Sarri sono fiducioso"

Le sfide tra Lazio e Cagliari hanno sempre regalato tante emozioni. Nel 2011, proprio contro i sardi, Tommaso Rocchi segnò il suo 100° gol con la maglia biancoceleste. In occasione del suo 44° compleanno, proprio nel giorno della gara, l'ex capitano nel Match Program ha ricordato quelle emozioni parlando anche della squadra di Sarri: "Dopo tanti anni di gestione Inzaghi nei quali la Lazio ha fatto molto bene, ora è cambiato il modo di allenarsi e di vedere calcio. Sarri è un grandissimo allenatore, ci vuole un po' di tempo per entrare nei suoi principi di gioco e nella sua visione di calcio. Sono fiducioso, la Lazio è una squadra forte e importante: c'è solo bisogno di tempo e di convinzione da parte di tutti".

GOL SPECIALE - "Al Cagliari ho segnato tanti gol, una delle squadre contro la quale ho realizzato più reti. Inoltre ai sardi mi lega il ricordo indissolubile del mio centesimo gol con la maglia della Lazio segnato al Sant'Elia. Fu una gioia indescrivibile. Un paio di anni prima realizzai anche un bel gol su assist di Mauri grazie a un controllo di esterno e a un tiro a giro. Tutto lo stadio aveva applaudito quel gol e fu una grande soddisfazione che ricordo con molto piacere".

TRA PASSATO E FUTURO - "Ricordo tutto, sia le vicende positive che quelle negative. Il calcio è così, come del resto anche la vita. I ricordi più belli fanno ovviamente più piacere , come ad esempiole vittorie e i gol nei derby. Il 6 gennaio del 2005 vinto per 3-1, la vittoria della Coppa Italia e quella della Supercoppa Italiana seguente con il mio gol a Pechino: sono tutti momenti belli che ricordo. In un'esperienza di vita bisogna ricordare anche le vicende negative perché aiutano sempre a migliorare. L'obiettivo della mia Under 18 è quello di crescere: è una categoria particolare nella quale si prova a far migliorare la squadra in vista della Primavera. Lo scorso anno siamo arrivati a due punti dalla zona play-off, quest'anno proveremo a raggiungerli. Il mio obiettivo era quello di allenare nel Settore Giovanile e il mio sogno è quello di raggiungere la Primavera e di diventare un allenatore di prima squadra. Sono contento di quello che sto facendo e ho ambizione, passo dopo passo spero di arrivare sempre più in alto".