Lazio e Genoa, sfida tra club "alleati"
La sfida di domani tra Lazio e Genoa, sarà anche la sfida tra due club “alleati” nel mercato, tra due presidenti come Lotito e Preziosi che negli ultimi anni hanno allacciato rapporti d’affari. Questo rapporto nacque nel gennaio 2010 con l’operazione che portò in biancoceleste Biava e Floccari provenienti dalla società ligure, fondamentali per la salvezza laziale. La stagione successiva arrivò Giuseppe Sculli, salvo poi –come riporta il Corriere dello Sport, a firma di Daniele Rindone- tornare un anno dopo alla base: il calabrese era desideroso di tornare nel club dove si è sentito a casa, avendoci trascorso cinque anni. Biava è l’altro grande ex della partita, anche lui ha lasciato un grande ricordo nella tifoseria rossoblu. Dopo gli affari Biava, Floccari e Sculli, potevano aggiungersi quelli di Constant, Kucka e forse Merkel. Il ritorno al Genoa di Sculli, in un primo momento, doveva rientrare in uno scambio di prestiti con uno di questi giocatori sopracitati, ma Reja non era convinto. Preziosi era interessato a Mauro Matìas Zàrate, attualmente in prestito all’Inter, Lotito era favorevole ad accontentare il suo amico ma l’argentino non gradiva l’idea. Altra trattativa messa in piedi dal numero uno ligure era quella di prelevare dal San Paolo il centrocampista Casemiro: ma l’offerta presentata era inferiore ai 10 milioni di euro richiesti dal club brasiliano. C’è stata l’ipotesi di congiungere le forze con i capitolini per acquistare il giocatore, magari si porterà avanti anche in estate.
