La Monica (Milano Finanza): "Capitali su Roma, movimento intorno alla Lazio"

Nel podcast Pallone d'oro l'autore Riccardo Belardinelli ha intervistato il caporedattore di Milano Finanza - Newswires Gabriele La Monica sul tema Lazio
10.07.2026 09:00 di  Alessandro Vittori  Twitter:    vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
La Monica (Milano Finanza): "Capitali su Roma, movimento intorno alla Lazio"

Il tema Lazio è nella lente d'ingrandimento della redazione di Milano Finanza. A Pallone d'oro, il podcast che racconta il legame tra calcio, business, finanza ed economia, l'autore Riccardo Belardinelli ha intervistato il caporedattore di Milano Finanza - Newswires Gabriele La Monica

Nell'introduzione al podcast La Monica riassume ciò che verrà approfondito in seguito: "La cosa importante da dire all'inizio, perché la Lazio ricordiamolo è una società quotata in Borsa, è che la società ha sempre smentito ogni possibile voce su una possibile cessione. Una serie di rumors che circolano a Roma parlano di grossi interessi da parte di banche d'affari, ma anche da parte di politici e di ambasciatori per indurre Lotito a considerare la possibilità di cedere la Lazio. Grossi capitali, soprattutto anglosassoni, stanno andando verso Roma, molti guardano al basket, chiaramente ci sono i Friedkin per quanto riguarda la Roma, altri cercano asset liberi su cui poter investire".

L'intervista parte dall'articolo scritto da Nicola Carosielli su Milano Finanza dell'8 luglio su potenziali acquirenti per la Lazio.

Belardinelli: "L'articolo di Nicola Carosielli è importante per quanto riguarda la Lazio".

La Monica: "Si, perché dà conto di una serie di movimenti molto romani che riguardano il futuro potenziale della Lazio. Cominciamo con il dire, visto che stiamo parlando di società quotata, che la Lazio ha smentito ogni indiscrezione su una possibile cessione. Questo va detto per una questione di correttezza e perché appunto il titolo è quotato, ma Milano Finanza riferisce dei grossi movimenti a vari livelli per indurre Lotito a considerare la possibilità di una cessione della società. Evidentemente è un discorso molto in progress perché comunque ci sono una serie di variabili sul tavolo che devono andare un po' a sistema, però sicuramente c'è molto molto interesse sul club biancoceleste".

Belardinelli: "Nelle scorse settimane la Lazio è stata al centro del della cronaca sportiva per le manifestazioni che ci sono state in centro a Roma con i tifosi, tra cui anche diversi vip, che chiedevano appunto al presidente Lotito la cessione, dopo che per buona parte del campionato abbiamo visto la curva vuota proprio per protesta. Secondo te, Gabriele, perché Lotito fino a questo punto non ha voluto vendere Lazio, ammesso che ci siano state effettivamente delle offerte valide?".

La Monica: "Lotito sta aspettando, perché ha presentato un progetto per lo Stadio Flaminio che è da 480 milioni di euro. Evidentemente questo progetto è nella fase amministrativa iniziale ed entro luglio il Comune di Roma deve dire se questo progetto va bene oppure non va bene. La valutazione di una società con il progetto stadio è profondamente differente rispetto a una società che non ha uno stadio di proprietà e non ha nemmeno un progetto perché questo stadio venga costruito. Se vogliamo parlare di numeri in questo momento la quotazione di Borsa della Lazio è nell'intorno dei 110 milioni di euro. Se il progetto vale 480 milioni di euro, capisci che i numeri possono completamente cambiare".

Belardinelli: "Sappiamo che il valore di una società, anche il il valore del business di una società, cresce soprattutto grazie allo stadio e la Lazio a febbraio ha presentato al Comune di Roma il progetto per il Flaminio. Cosa prevede questo ammodernamento e quali potrebbero essere i vantaggi che ne potrebbe trarre la Lazio a livello economico di business?".

La Monica: "Da un punto di vista del vantaggio economico, facciamo un esempio pratico. La Juventus ha un debito attualmente nell'intorno di 250-300 milioni di euro. Questo debito è considerato perfettamente sostenibile, al di là dei ricavi, perché ha uno stadio che vale più di quella cifra, per cui è come se qualcuno avesse un debito con la banca, ma avesse una casa di proprietà che vale più di quel debito. Questa cosa rende la struttura finanziaria molto più elastica. Capire quanto possa aumentare il valore è un discorso complesso, perché poi bisogna vedere quanto è l'indebitamento che devi fare per attivare il progetto stadio, i tempi di questo indebitamento, però diciamo così, normalmente le società di calcio si valutano sui multipli e i multipli tendono a tener conto di una serie di fattori che magari non sono immediatamente espressi dalla valorizzazione di Borsa"

Belardinelli: "Quindi fondamentalmente stiamo parlando, nel calcolare il valore di un club di calcio, di una differenza fra un club quotato e un club invece non quotato".

La Monica: "Bisogna fare un po' di differenziazioni. La Lazio è quotata, ma è una società a bassa capitalizzazione, per cui per definizione è una società che ha scambi sottili. Gli scambi sottili normalmente deprimono il valore di borsa, per cui, diciamo così, essere quotati ti dà uno svantaggio dal punto di vista dell'analisi che poi deve essere considerata quando si fa la valutazione. Quest'ultima normalmente si fa con dei multipli che tengono conto di un valore che è l'enterprise value, ovvero sia il valore del degli asset più il valore del debito. In questo caso stiamo parlando di un debito, se non ricordo male, nell'intorno dei 110 milioni, per cui di fatto la Lazio ha un enterprise value di 220 milioni. Rispetto a questo valore poi si possono fare delle valutazioni su enterprise value contro ricavi o contro valore della rosa e poi si moltiplica il tutto per un numero, che di solito è un coefficiente medio, e si ha un valore, che appunto tiene conto non soltanto della della storia di equity ma proprio del valore effettivamente di mercato, quello a cui puoi essere venduto"

Belardinelli: "Quindi, fondamentalmente, questo vale un po' per tutte le società e nelle trattative in particolare, chi vuole acquistare un club deve tenere soprattutto conto anche del debito, perché, come hai detto adesso nell'enterprise value viene considerato anche il debito. Quando sentiamo queste cifre mostre per offerte che ci sono state ad esempio per il Milan o per il Chelsea, per citare uno degli ultimi degli ultimi affari internazionali, vediamo queste cifre molto importanti, cifre tante volte miliardarie proprio perché c'è il debito di mezzo?".

La Monica: "Bisogna fare una una una precisazione. Quando si parla di enterprise value indica quanto cuba il valore complessivo della realtà che vai a comprare. Ma se io ho una realtà che ha un enterprise value di 2 miliardi e di questi 700 sono di debito, io andrò a pagare la differenza di 1 miliardo e tre, nel senso che poi quel debito me lo me lo porto a casa comprandomi la società, però è evidente che devo tenerne conto nel momento in cui vado a fare un prezzo un prezzo finale"

Belardinelli: "Questo discorso dello Stadio Flaminio ci porta a parlare di quello che è il pacchetto sportivo Roma. Si sta muovendo qualcosa nello sport romano".

La Monica: "C'è molto interesse ed evidentemente c'è molto desiderio in ambienti soprattutto anglofoni, ma molto americani del nome Roma. Perché abbiamo visto che il progetto nascente dell'NBA Europea ha portato a espropriare due titoli sportivi del basket, uno a Cremona e uno a Brescia, per portare due squadre in Serie A a Roma, che storicamente ha avuto l'epoca del fulgore del Banco di Roma nel 1983-84. Perché il nome Roma, al di là di tutto, è un nome che comporta molto interesse nel mondo. Ci colleghiamo al calcio, perché se il Milan si chiama Milan, che vuol dire Milano nel mondo, come viene chiamata Milano in inglese, in tutto il mondo, l'Inter è l'Inter Milan. Ecco in questo caso credo che la Lazio possa essere la Lazio Rome, perché evidentemente non puoi chiamarti Roma perché non è il tuo nome. Sicuramente c'è molto interesse sul mondo sportivo romano, ma molto interesse su Roma e chiaramente anche su Milano, per quanto riguarda il discorso della NBA europea"

Belardinelli: "In questo specifico caso la Lazio potrebbe quindi entrare nel mirino di fondi internazionali, quindi anche lì magari la proprietà attuale resta fra i principali azionisti, però la proprietà effettiva diventa straniero?".

La Monica: "Citando sempre l'articolo molto interessante scritto da Nicola, pare che sul dossier Lazio stia anche un pochino planando l'ambasciatore americano a Roma che è Tilman Fertitta, che è il proprietario incidentalmente degli Houston Rockets, per cui chiaramente è un combinato disposto di interessi. Con gli Houston Rockets stiamo parlando di una delle franchige più importanti del basket americano. Sicuramente c'è molto movimento, che poi questo si concretizzi in un qualcosa di vero non è certo, insisto, ribadiamolo sempre perché la Lazio è una società quotata e il presidente Lotito è abbastanza sensibile a queste cose. Allo stato attuale la Lazio ha smentito ogni voce di cessione, poi evidentemente se dovesse arrivare il prezzo giusto e il prezzo che vuole il presidente Lotito quello poi è un altro discorso".

Alessandro Vittori
autore
Innamorato di Lazio dalla nascita, inizio il percorso di giornalista con Lalaziosiamonoi nel 2016. Nel frattempo ospitate tv e anche speaker radiofonico, continuo con lo stesso entusiasmo dei primi giorni.