Savini su Keita: "Un’odissea con Pioli, problemi ogni giorno”. Bollini: “Aveva un dribbling spaventoso"

15.09.2018 14:01 di Alessandro Vittori Twitter:   articolo letto 16697 volte
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Savini su Keita: "Un’odissea con Pioli, problemi ogni giorno”. Bollini: “Aveva un dribbling spaventoso"

La giornata di campionato verrà aperta alle 15.00 dalla sfida tra Inter e Parma. Tra le fila dei nerazzurri, come svelato in conferenza da Spalletti, in avanti ci sarà sicuramente Keita. Ai microfoni di gianlucadimarzio.com hanno parlato del senegalese l’ex agente Ulisse Savini e l’allenatore ai tempi della Primavera della Lazio Alberto Bollini.

SAVINI - “Milano è una città che gli è sempre piaciuta calcisticamente. Mi diceva sempre che voleva approdare all’Inter o al Milan, adesso ha l’occasione e la deve sfruttare bene”. L’arrivo in Italia: “inizialmente ero titubante, poi la Lazio l’ha convinto con il suo progetto. E’ stato il papà a dargli il consiglio di venire in Italia. Sembrava fosse nato a Roma, dopo pochissimo era già a suo agio”. Pregi e difetti: “Sfrontatezza, personalità, sicurezza dei suoi mezzi, fortissimo nell’uno contro uno. Il difetto è la poca umiltà. Prima l’aveva poi ha perso questa caratteristica”. La chiusura con un aneddoto: “La gestione Pioli fu un’odissea, non si piacevano a vicenda e ogni giorno era un problema”.

BOLLINI - “Quando è arrivato il primo anno non poté giocare. Abbiamo lavorato molto insieme al medico della Primavera della Lazio per farlo integrare al meglio: organizzavamo amichevoli solo per fare giocare lui”. Le caratteristiche: “Aveva un dribbling spaventoso. Aspettava che l’avversario sollevasse il piede d’appoggio per sbilanciarlo ed andare via in velocità. Il suo difetto? Mi ricordo qualche errore sotto porta. Quando gioca prima punta non riesce sempre ad esprimere al meglio il suo potenziale”.