Simeone sogna il ritorno nella Capitale: "Preferirei allenare la Lazio piuttosto che l'Inter, è una questione di cuore...Sono certo che prima o poi tornerò..."
Quante emozioni ha regalato alla gente Laziale...Quel colpo di testa che squarciò la notte di Torino fu uno dei tanti momenti di gloria che Diego Pablo Simeone fece vivere ai supporters biancocelesti. Carisma, personalità, tenacia: il mediano argentino impiegò un attimo per fare breccia nei loro cuori. Appesi gli scarpini al chiodo nel 2006, l'ex numero 14 della Lazio, dopo aver svolto diversi anni di gavetta in patria sulle prestigiose panchine di River Plate, San Lorenzo, Estudiantes e Racing, impreziositi dalla conquista di due titoli, attualmente si trova in un momento di attesa. "Sono tranquillo, sto guardando il calcio in generale, sto ricaricando le pile con la speranza di ricominciare presto. Ho vissuto 4 anni importanti e forti sulle panchine di 4 club argentini", ha esordito ai microfoni di Gazzetta Tv. L'obiettivo del Cholo è quello di migliorarsi e di crescere giorno dopo giorno. Il suo grande sogno, però, rimane sempre e comunque legato ai colori della prima squadra della Capitale. Tra Lazio e Inter, Simeone non ha dubbi: "Voglio migliorare come allenatore, continuare su questa strada. Il mio desiderio è quello di trovare continuità, un fattore determinante per la carriera di un tecnico. Mi piacerebbe allenare le squadre in cui ho giocato ed il cuore, in questo momento, mi porta a dire Lazio. I miei anni vissuti a Roma sono stati bellissimi, la gente biancoceleste mi ha dato tantissimo. Certamente l'Inter potrebbe darmi giocatori più forti, come allenatore sarebbe il massimo, ma con la Lazio è rimasto qualcosa di più importante, qualcosa che è veramente molto forte. Sono convinto che un giorno o l'altro allenerò la Lazio". Sull'Inter: "Mi piaceva molto l'Inter di Mourinho, ora è cambiata la mentalità, il portoghese utilizzava molto le fasce, mentre Benitez vuole un pressing più alto. E' ancora troppo presto giudicare e non è giusto paragonare le due squadre. Sono certo che i nerazzurri lotteranno ancora per il titolo". I cronisti argentini hanno inserito il nome di Simeone nella lista di possibili candidati a futuro ct della Seleccion. Ma Diego preferisce non interferire nel lavoro dell'attuale selezionatore, Sergio Batista: "Ha messo in campo una squadra maggiormente equilibrata rispetto alla gestione precedente. Io sono stato tanto tempo in Nazionale, e so che bisogna lasciare lavorare in tranquillità l'allenatore. Il suo lavoro è buono, fino a questo momento, bisogna attendere prima di dare un giudizio definitivo".
