WOMEN | Lazio, Grassadonia: "Arbitro? Non parlo altrimenti faccio danni" - VIDEO

21.02.2026 18:30 di  Martina Barnabei  Twitter:    vedi letture
WOMEN | Lazio, Grassadonia: "Arbitro? Non parlo altrimenti faccio danni" - VIDEO

La Lazio Women riesce a strappare un pareggio contro il Milan. Il match al Fersini si è concluso 2-2 con le biancocelesti che hanno evitato la sconfitta grazie a un gol di Karczewska arrivato negli ultimi dieci minuti prima del triplice fischio. Nel posta partita, ai microfoni dei cronisti presenti in zona mista, ha parlato il tecnico Gianluca Grassadonia: "La prova della Lazio è stata una buona prova nel primo tempo, il secondo tempo siamo entrati male in campo. Abbiamo approcciato male, con troppa leggerezza e un po’ di paura. Il risultato pesava tanto perché sapevamo che vincerla avrebbe significato accorciare tanto sulla Juve, dell’arbitro preferisco non parlare perché altrimenti faccio danni. È stata una prova assolutamente negativa secondo me. Non può dare cinque minuti di recupero secondo me dopo che siamo stati dieci minuti a vedere delle situazioni che non hanno senso di esistere. Abbiamo subito il secondo gol su un calcio d’angolo inesistente, si è visto chiaramente. Però parliamo di calcio che è meglio”.

FVS esperimento che sta fallendo? Si assolutamente sì. Bisogna anche avere la lucidità e l’umiltà di capire che se c’è un errore va rivisto. Il braccio era largo nel primo tempo sul cross di Oliviero, però ripeto parlo della Lazio. Brave le ragazze nonostante questo 1-2 tremendo. Brave a crederci. Nel secondo tempo oggi siamo state veramente poco lucide, salvo la reazione di carattere e chi è entrato lo ha fatto bene. C’è l’amaro in bocca, però per come si è messo il secondo tempo non perderla è stato l’importante”.

Un mio bilancio? La mia fortuna è quella di allenare questo gruppo fantastico, che lavora bene e si allena bene è dedito al lavoro. Sono valutazioni che poi farà la società. Io penso che questa squadra in tre anni abbia fatto un percorso importante, stabilmente nella zona alta della classifica. È una squadra che è cresciuta tantissimo, non spetta a me giudicare quello che farà la società. Vedo un gruppo di ragazze che cerca sempre di alzare l’asticella, tante giocatrici sono cresciute in modo esponenziale e quindi per quanto riguarda il mio giudizio a oggi, nonostante il rammarico di oggi, è positivo. Ma non significa che la stagione finisca qui perché ci sono altre partite e la mia squadra vorrà spingere fino alla fine”.

Infermeria? Adesso perderemo tante nazionali, rimarremo in poche. Speriamo di recuperare e rimettere in condizione chi viene da qualche acciacco perché sono stati mesi intensi e la squadra ha bisogno di staccare un attimino. Mi auguro che possa rientrare Castiello e soprattutto Zanoli perché l’aspettiamo, è stato un anno per lei difficile. Lo scorso anno ci ha dato tantissimo e a livello umano, soprattutto, spero riesca a essere con noi al più presto”.

Cosa ci manca per l’Europa e competere con le grandi? Ci manca quel pizzico di personalità e capire il peso delle partite. Il risultato conta davvero, il secondo tempo contava e sapevamo che il Milan sarebbe venuto in maniera forte. Lì dobbiamo crescere ancora e fare uno step per competere con le grandi”.

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