Klose: "Mi piacerebbe allenare la Lazio. E su Immobile, Strakosha e Inzaghi..."

Miroslav Klose parla della Lazio di oggi. Dagli applausi a Inzaghi, ai complimenti all'erede Immobile fino alla sorpresa Strakosha...
18.10.2019 09:00 di Antoniomaria Pietoso Twitter:    Vedi letture
Fonte: Antoniomaria Pietoso - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Federico Gaetano
Klose: "Mi piacerebbe allenare la Lazio. E su Immobile, Strakosha e Inzaghi..."

RASSEGNA STAMPA - Miroslav Klose torna a parlare. L'ex attaccante della Lazio e attuale allenatore degli Allievi del Bayern Monaco si è raccontato sulle pagine de La Gazzetta dello Sport commentando per prima cosa l'arrivo di Stefano Pioli sulla panchina del Milan. Il tedesco, allenato dall'emiliano durante la sua avventura nella Capitale, è molto contento per lui e lo ritiene l'uomo giusto in un momento di difficoltà come quello che sta vivendo la società rossonera. La schiettezza di Pioli, in particolare, sarà determinante. Tra i due c'è in ballo anche la promessa di una cena che gli impegni di entrambi hanno sempre fatto posticipare. L'ex numero undici biancoceleste ha fatto i complimenti all'Italia e a Ribery per come si è inserito in Serie A. Ha detto che il campionato italiano è cresciuto con Napoli e Inter che possono insediare la Juve e ha incoronato Sensi come il giocatore che lo ha più impressionato. Non potevano mancare le parole sulla Lazio e su Simone Inzaghi che lo ha allenato per sette gare nel 2015. Klose ha voluto fargli pubblicamente i complimenti per il lavoro eccezionale fatto dall'allenatore. Se quattro anni fa era inesperto e un po' timido, oggi è molto sicuro di sé.

STRAKOSHA E IMMOBILE - La vera sorpresa per lui è, però Thomas Strakosha. L'ex compagno di squadra rivela che il portiere, quando ancora Klose indossava la maglia con l'aquila sul petto, non dava sicurezza ed era il terzo portiere. Addirittura Miro dice che avrebbe puntato tutti i suoi risparmi sul fatto che non sarebbe riuscito a diventare titolare. Thomas, invece, ha lavorato duro e ci è riuscito dimostrando che ai giovani va dato tempo. Parole al miele anche per Ciro Immobile che lo ha sostituito al centro dell'attacco biancoceleste : «Ho sempre pensato fosse forte, già quando era al Torino. Lavora molto per la squadra, corre molto, lotta, e si crea molte palle gol così. Proprio come facevo io».

CHAMPIONS - Klose risponde fuori dai denti, come ha sempre fatto, anche quando si parla del perché la Lazio vada sempre vicina ad andare in Champions, ma poi non riesca mai a qualificarsi. Il tedesco in parte incolpa anche la sfortuna e il fatto che la squadra perda punti contro avversarie meno forti di lei. La punta invita gli ex compagni a fare la massima attenzione a ogni squadra perché tutte le gare portano tre punti. Miro poi aggiunge: «A volte c’è anche un problema di rosa, che non sempre è lunga. Anche quest’anno, vista la qualità del campionato italiano, sarà difficile per la Lazio arrivare quarta».

FUTURO - Klose lavora con i ragazzi al Bayern Monaco ed è un allenatore che pretende molto e vuole che tutti diano sempre il massimo. Gioca con il 3-4-1-2 e predica un calcio offensivo, con continuo pressing sugli avversari. Finito il ciclo con i giovani spera di arrivare ad allenare in Bundesliga, in Serie A o in un campionato top. E alla domanda se gli piacerebbe un giorno allenare la Lazio, risponde senza dubbi: "Sì".

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