Lazio - Atalanta | Il doppio ex Dabo: "Lotito, Delio Rossi e il gol in finale. Vi racconto"

14.02.2026 10:45 di  Simone Locusta   vedi letture
Lazio - Atalanta | Il doppio ex Dabo: "Lotito, Delio Rossi e il gol in finale. Vi racconto"
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© foto di Federico De Luca

RASSEGNA STAMPA - Nella giornata di oggi si sfideranno Lazio e Atalanta, due squadre che nel corso della loro storia hanno condiviso numerosi calciatori. L'ultimo in ordine cronologico è Daniel Maldini, ma è solo l'ultimo di una lunga serie. Uno di loro, Ousmane Dabo, ha rilasciato una lunga intervista ai taccuini de La Gazzetta dello Sport in occasione della sfida tra due delle sue ex squadre.

L'Atalanta ha concesso al francese un po' di stabilità dopo anni di prestiti, mentre la Lazio - come riferito dall'ex centrocampista - è stato il punto più alto della sua carriera. Ha giocato per molti anni a Roma, condividendo lo spogliatoio con calciatori importanti come Peruzzi, Lopez, Stam e Fiore. La situazione, però, non era delle più rosee: "Quando sono arrivato a Roma, l'estate del 2003, c'era una situazione difficile: incertezza per i futuro, stipendi non pagati, l'ombra del fallimento dietro l'angolo. Era una situazione davvero stressante. Ma come dicevo prima, c'era anche un gruppo di giocatori molto forti, e di bravi ragazzi. Posso dire senza dubbio che nella mia carriera quello è stato il gruppo più bello nel quale ho giocato. Ecco perché, nonostante tutto, siamo riusciti a vincere la Coppa Italia, a giocare la Champions e a lottare per tornarci. Senza tutto quello stress, con un ambiente più sereno, avremmo potuto vincere di più, perché la squadra era davvero forte".

Poi su Claudio Lotito: "È arrivato in una situazione difficilissima: eravamo appena tornati dal Giappone e in squadra c'erano al massimo una decina di calciatori professionisti, più tanti ragazzi delle giovanili. Si è subito presentato a tutti e si è capito che era un presidente atipico: diceva le cose in faccia senza troppi giri di parole, era onesto, diretto e schietto. Il primo anno fu duro: comprò tanti calciatori l'ultimo giorno, la squadra si salvò all'ultima giornata. Poi è iniziata la ricostruzione".

Successivamente, Dabo provò un'esperienza all'estero al Manchester City, anche se non era sicuramente la stessa squadra che è oggi. Poco tempo dopo, con Delio Rossi in panchina, Dabo tornò a Roma e vinse una Coppa Italia da protagonista: "Quel rigore me lo porterò sempre nel cuore. Avevo i crampi a fine partita. Non volevo tirare, ma Delio Rossi mi ha costretto (ride, nda). [...] mentre andavo verso il dischetto ero convinto di segnare. Ero tornato dall'Inghilterra un anno e mezzo prima, ed era scritto nel destino che sarei rimasto in qualche modo nella storia della Lazio. Quando ho visto la palla entrare e i tifosi impazzire, non ho capito più nulla. Una gioia impossibile da dimenticare".

Ora la Lazio si trova a un passo dalla finale, ma prima dovrà sfidare proprio l'Atalanta, una doppia sfida (andata e ritorno) che secondo il doppio ex sarà sicuramente divertente e equilibrata, così come quella di campionato.

Simone Locusta
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Simone Locusta
Roma, classe 1999. Laureato in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo. Redattore per Lalaziosiamonoi.it.