Lazio, questo è tutto un altro Tavares: più equilibrato e con numeri da record
RASSEGNA STAMPA - Nuno Tavares è tornato. Meno istintivo e arrembante rispetto al passato, ma decisamente più equilibrato e concentrato. Non solo spinta offensiva: oggi è un giocatore più completo, attento anche nella fase difensiva e dentro la partita per tutti i novanta minuti e la gara di Coppa Italia contro l’Atalanta è stata probabilmente l’immagine più chiara della sua crescita.
Se la sua forza fisica e la capacità di spingere non sono mai state in discussione, ciò che è cambiato è soprattutto l’atteggiamento: un passo avanti nella maturità che Sarri aspettava da tempo. Contro l’Atalanta la sua prestazione è stata completa: non solo il cross da cui è nato il momentaneo 2-1 di Boulaye Dia, ma anche numeri importanti. Tavares ha chiuso con otto recuperi, il dato più alto tra i giocatori della Lazio, segnale evidente dei progressi nella fase difensiva.
Il suo peso si è visto anche nella costruzione del gioco: come sottolinea il Corriere dello Sport, è stato il giocatore con più palloni toccati (122), nettamente davanti a Gila fermo a 82, e anche quello con più passaggi riusciti: 91 con il 92% di precisione. Numeri da regista aggiunto per un esterno che ha interpretato la partita con grande personalità. La sua influenza è stata evidente soprattutto nella metà campo offensiva: primo per cross tentati (7) e per passaggi completati nell’ultimo terzo di campo (26), a dimostrazione di quanto la manovra biancoceleste sia passata dalle sue accelerazioni.
A tutto questo si aggiunge il solito impatto atletico. Tavares ha percorso 10,9 chilometri , con una velocità media di 19,5 km/h e uno sprint massimo di 28 km/h, il più alto tra i titolari della Lazio. Numeri che raccontano di un giocatore diverso rispetto a qualche mese fa. Ora resta la sfida più difficile: confermarsi e non smarrire la strada ritrovata.
