Lazio, Dele-Bashiru si prende la scena: gol, numeri e fiducia di Sarri
RASSEGNA STAMPA - La Coppa Italia ha rimescolato di nuovo le gerarchie a centrocampo. Dele-Bashiru si è ripreso la scena proprio nella semifinale contro l’Atalanta, dopo settimane in cui aveva perso spazio, superato persino da Belahyane, che a gennaio sembrava vicino alla partenza. La sua prestazione è stata la migliore in campo: non solo il gol con il cucchiaio, inatteso per freddezza e qualità, ma anche tanta presenza fisica e lavoro in mezzo al campo.
Contrariamente a quanto si pensi, non è mancata neppure la precisione tecnica: contro l’Atalanta ha chiuso con il 95% di passaggi riusciti, il dato migliore tra i titolari della Lazio. Schierato da interno destro ha convinto più di Basic, fermo per infortunio, guadagnandosi così la riconferma nelle prossime partite.
Quando affronta l’Atalanta, poi, Dele-Bashiru sembra esaltarsi: come ricorda il Messaggero, l’anno scorso aveva già segnato all’Olimpico e servito un assist a Isaksen nella vittoria in trasferta. Più in generale è diventato una sorta di uomo delle coppe: anche nel percorso europeo della scorsa stagione aveva firmato due gol e due assist, oltre al passaggio decisivo nei quarti di Coppa Italia contro il Bologna per Noslin.
Le sue caratteristiche lo rendono quasi unico nella rosa biancoceleste: corsa, inserimenti e capacità di attaccare lo spazio, qualità che dopo l’addio di Guendouzi non ha nessun altro con la stessa intensità. Per questo Dele-Bashiru può diventare una carta importante nel finale di stagione, anche in vista della semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l’Atalanta del 22 aprile.
