La lettera di Oddi: "Lotito provi a ricucire! I tifosi vogliono il bene della Lazio"

09.06.2026 09:30 di  Christian Gugliotta   vedi letture
La lettera di Oddi: "Lotito provi a ricucire! I tifosi vogliono il bene della Lazio"
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© foto di Federico Gaetano

Sulle colonne de Il Tempo, anche Giancarlo Oddi si è unito all'elenco di personalità del mondo Lazio che hanno scritto una lettera sul momento attuale del club. Di seguito il testo completo:

"Caro Direttore, da tifoso della Lazio, prima ancora che da ex giocatore, mi sento un po' giù in questo periodo. Perché il sostenitore biancoceleste c'è sempre stato, in ogni momento, anche nelle stagioni più difficili della nostra storia. Non si è mai tirato indietro. Ed è proprio per questo che oggi faccio fatica a vedere con serenità la situazione che si è creata. Credo che il presidente debba fare qualche passettino indietro, provare a ricucire. Certe affermazioni sui giocatori, ad esempio, non andavano dette. I calciatori sono quelli che ti aiutano e ti fanno vincere le partite, meritano un po' più di rispetto. E ultimamente, secondo me, quel rispetto è mancato.

Sul discorso dei tifosi che hanno deciso di non entrare più allo stadio e di non abbonarsi, voglio dire una cosa semplice. Il presidente deve mettersi in testa che questa gente ha sempre fatto sacrifici per seguire la Lazio. Nessuno regala niente: i tifosi le cose se le pagano. Oggi stanno facendo una scelta con il cuore, una scelta che evidentemente al presidente non va giù. Ma fa parte della vita riconoscere che, ogni tanto, si può anche sbagliare. Tutti sbagliamo, è una cosa che a me l'esperienza ha insegnato bene. Non può pensare di avere sempre ragione lui e basta.
Il tifoso laziale va allo stadio perché paga il biglietto e perché vuole vedere una squadra importante, una squadra che pensi solo a giocare a calcio, senza dover badare a tutto ciò che succede fuori dal campo. Sono andato a vedere la penultima partita in casa, e vedere lo stadio ridotto così mi ha angosciato. Mi ha fatto male, sinceramente. Io non ci guadagno nulla, vado solo perché sono tifoso della Lazio. E proprio per questo soffro nel vedere questa distanza.

Eppure, anche nei momenti difficili del passato, il nostro pubblico è sempre tornato. Veniva persino in ritiro da noi, quando le cose andavano male, per starci vicino. Erano altri tempi, certo, ma erano sempre tifosi della Lazio, non di un'altra squadra. Per questo credo che il presidente debba trovare il modo di riportarli all'Olimpico. Non sta a me insegnargli nulla, perché parliamo di una persona intelligente. Però fare qualcosa, adesso, è un dovere.
Anche certe idee di cui si è parlato, come riportare all'interno della società una figura legata alla storia della Lazio, qualcuno realmente vicino alla nostra gente, potrebbero aiutare. Una volta nella società c'era sempre un super tifoso, oggi non più. Sarebbe un segnale importante. Bisogna capire cosa vuole il tifoso laziale, e quello che vuole è semplicemente riconquistare il suo posto. Non è una cosa impossibile. Del resto, era impossibile pure immaginare uno stadio vuoto, eppure è successo.

Credo che siamo arrivati a un punto di non ritorno. È il momento di ricominciare da capo, in un'altra maniera. E l'altra maniera il presidente la deve trovare insieme ai tifosi, perché i tifosi vogliono il bene della Lazio. E se anche lui vuole davvero il bene della Lazio, allora deve trovare un accordo con loro".

Christian Gugliotta
autore
Roma, classe 2003. Laureato in Scienze della Comunicazione a Roma Tre e giornalista pubblicista da febbraio 2025. Redattore per Lalaziosiamonoi.it.