Lazio, più fisicità e gioco aereo: ecco la nuova difesa di Gattuso
RASSEGNA STAMPA - In attesa di novità sul fronte Dominguez e di capire quale sarà il futuro di Romagnoli, Gattuso sta plasmando il nuovo reparto arretrato. Al centro della difesa è aperto il ballottaggio tra Doekhi e Gigot per affiancare Provstgaard, destinato a essere uno dei pilastri della retroguardia. Sullo sfondo resta anche Patric.
Il cambiamento è soprattutto nelle caratteristiche. La Lazio si prepara ad abbandonare una linea difensiva fondata su velocità e aggressività negli spazi aperti per affidarsi a centrali più fisici e dominanti nel gioco aereo. Doekhi, alto 190 centimetri, porta forza nei duelli e presenza in area; Gigot (187 cm) abbina struttura e temperamento, qualità molto apprezzate da Gattuso; Provstgaard, con i suoi 194 centimetri, completa un reparto decisamente più imponente rispetto al recente passato.
Come scrive il Corriere dello Sport, in ritiro Gattuso sta valutando tutti senza gerarchie prestabilite. Doekhi deve inserirsi rapidamente nei meccanismi biancocelesti, mentre Gigot può contare sul rapporto costruito con il tecnico ai tempi del Marsiglia, dove era uno dei leader della squadra. Il francese, però, dovrà prima ritrovare la migliore condizione dopo aver saltato la prima amichevole stagionale e gli ultimi allenamenti.
La corsa per una maglia da titolare è quindi ancora aperta. In attesa di eventuali nuovi innesti dal mercato, una cosa sembra ormai certa: la Lazio del futuro avrà una difesa più alta, più fisica e più forte nel gioco aereo.
