Roma | Panico sulla Metro A: l'aggressione di una baby gang

24.07.2026 21:26 di  Giovanni Parterioli   vedi letture
Roma | Panico sulla Metro A: l'aggressione di una baby gang

Una vacanza nella Città Eterna si è trasformata in un vero e proprio incubo per una famiglia di turisti giapponesi, composta da padre, madre e due bambini piccoli. Nel corso della giornata, la banchina della stazione Barberini della Metro A è stata teatro di una violenta aggressione che ha seminato il panico tra i passeggeri presenti in attesa dei convogli.

Secondo le prime ricostruzioni dei fatti de Il Messaggero, un gruppetto composto da almeno tre giovanissimi avrebbe preso di mira il nucleo familiare nel tentativo di mettere a segno un borseggio. Resisi conto del pericolo, il capofamiglia ha affrontato i malviventi sventando il furto. Per tutta risposta, anziché desistere, i rapinatori hanno reagito con estrema violenza: uno di loro ha estratto una bomboletta di spray al peperoncino, azionandola direttamente all'indirizzo della famiglia, compresi i bambini piccoli, pur di guadagnarsi la fuga.

Nonostante il tempestivo tentativo d'intervento da parte degli addetti alla vigilanza in servizio, i malviventi sono riusciti a divincolarsi e a dileguarsi tra la folla. Sulla banchina si sono vissuti attimi drammatici: l'aria è rapidamente diventata irrespirabile a causa della sostanza urticante, scatenando le urla disperate dei bambini e la paura generale dei passeggeri in transito.

Determinante è stata la solidarietà dei presenti: diversi utenti della metropolitana si sono precipitati in soccorso della famiglia di turisti in difficoltà, prestando le prime cure in attesa dell'arrivo dei soccorsi sanitari del 118 e delle volanti della Polizia. Stando ad alcune testimonianze raccolte sul posto e riportate dalla stampa locale, il gruppetto di aggressori non sarebbe affatto nuovo a simili azioni criminali, essendo già stato notato e segnalato in passato all'interno delle stazioni della metropolitana romana.

La gestione della sicurezza nei luoghi di grande afflusso pubblico e la rapidità d'intervento di fronte a situazioni d'emergenza richiamano la necessità di controlli rigorosi e protocolli collaudati, lo standard indispensabile per garantire l'incolumità e la serenità anche nei trasporti quotidiani della Capitale.