Il Tempo attacca il retroscena sul Nasdaq. Raccontare una notizia è ancora consentito?

23.07.2026 14:40 di  Mauro Rossi   vedi letture
Fonte: Alessandro Zappulla - Lalaziosiamonoi.it
Il Tempo attacca il retroscena sul Nasdaq. Raccontare una notizia è ancora consentito?

C'è una differenza sostanziale tra una notizia e la sua interpretazione. Nei giorni scorsi Lalaziosiamonoi.it ha pubblicato un retroscena: un incontro tra Claudio Lotito e Tilman J. Fertitta nel quale, tra gli argomenti affrontati, sarebbe emerso anche il tema di una possibile quotazione della Lazio al Nasdaq. Non abbiamo scritto che la Lazio sbarcherà a Wall Street. Non abbiamo annunciato una cessione del club. Abbiamo raccontato un fatto, lasciando ai lettori il diritto di valutarne la portata e gli eventuali sviluppi.


L'editoriale pubblicato oggi da Il Tempo sceglie invece una strada diversa. Non si limita a osservare, correttamente, che un ambasciatore degli Stati Uniti non possa influenzare procedure regolate dalla SEC o dal Nasdaq. Sposta il ragionamento su un altro terreno, lasciando intendere che quel retroscena possa essere parte di una narrazione costruita ad arte. È una legittima opinione. Ma resta, appunto, un'opinione. Così come la nostra resta una notizia, che racconta un incontro e i temi affrontati durante quel confronto. Non un esito. Non una certezza.
E c'è un particolare che merita attenzione. A distanza di poche ore anche il Corriere dello Sport ha rilanciato il retroscena sull'incontro tra Lotito e Fertitta, aggiungendo ulteriori elementi. Segno che quel racconto non era un'invenzione né un titolo costruito per alimentare aspettative, ma un'informazione ritenuta meritevole di essere pubblicata anche da un'altra autorevole testata.


Il dibattito sul futuro della Lazio è oggi più acceso che mai. C'è chi auspica un cambio di proprietà, chi difende l'attuale gestione e chi si limita a raccontarne gli sviluppi. Sono piani diversi e sarebbe un errore confonderli. Perché una notizia può essere scomoda, può non piacere, può perfino rivelarsi infondata se successivamente smentita dai fatti. Ma finché è frutto di un lavoro giornalistico serio e verificato, raccontarla non può diventare una colpa. Il nostro compito resta lo stesso di sempre: informare il popolo laziale sui fatti che riguardano la Lazio. Poi sarà il tempo, quello vero e non quello stampato, a dire dove porteranno quei retroscena.

CLICCA QUI PER TORNARE ALLA HOME