La Lazio smette di parlare: la strategia del silenzio dopo le polemiche

25.07.2026 10:15 di  Chiara Scatena  Twitter:    vedi letture
La Lazio smette di parlare: la strategia del silenzio dopo le polemiche

RASSEGNA STAMPA - La Lazio ha cambiato strategia. Dopo anni di dichiarazioni volte a respingere le accuse di ridimensionamento, come sottolinea il Corriere della Sera, oggi il club ha scelto la strada del silenzio. Una svolta maturata dopo stagioni chiuse con un settimo e un nono posto e due mancate qualificazioni consecutive alle coppe europee, risultati che hanno inevitabilmente alimentato il malcontento della tifoseria.

In passato il direttore sportivo Angelo Fabiani aveva difeso con forza il progetto biancoceleste, parlando di "rilancio" e rivendicando la crescita del valore della rosa. Dichiarazioni che, però, si sono spesso scontrate con i risultati sul campo, finendo per alimentare ulteriori polemiche.

Ora lo scenario è diverso. Anche su richiesta di Gennaro Gattuso, che ha spiegato di preferire confronti interni senza esporre pubblicamente le dinamiche della squadra, la società ha abbassato i toni. Claudio Lotito evita sistematicamente di parlare della Lazio nelle uscite pubbliche: è successo anche lunedì, durante la presentazione come nuovo proprietario della Reggina, e il presidente non era presente neppure alla conferenza stampa di insediamento del nuovo allenatore.

Sulla stessa linea anche Fabiani. Il direttore sportivo ha partecipato agli ultimi appuntamenti con la stampa, ma ha rinunciato a rispondere alle domande sia durante la presentazione di Gattuso sia in quelle dei nuovi arrivati Pedraza e Doekhi. La scelta è chiara: meno dichiarazioni e profilo basso, nel tentativo di evitare nuovi scivoloni comunicativi e di non alimentare ulteriori polemiche attorno al mondo Lazio.

Chiara Scatena
autore
Laziale dal 1996. Redattrice per lalaziosiamonoi.it, ma anche per Lottomatica.sport, Totosì.sport, Goldbetlive.it, calcio.com. E, visto che non ci annoiamo mai, anche psicologa.