Lazio, sei grande tra le grandi! Borussia Dortmund schiantato 3-1

I biancocelesti battono il Borussia Dortmund all'esordio in Champions League. Decidono i gol di Immobile, Akpa Akpro e l'autorete di Hitz.
20.10.2020 22:50 di Marco Valerio Bava Twitter:    Vedi letture
Fonte: MarcoValerio Bava-Lalaziosiamonoi.it
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Lazio, sei grande tra le grandi! Borussia Dortmund schiantato 3-1

La Lazio torna in Champions League e si presenta con il vestito migliore, quello da gran sera. I biancocelesti schiantano il Borussia Dortmund e volano in testa al girone F. Primo tempo dominato dalla squadra d’Inzaghi che sblocca subito la gara con Ciro Immobile, il raddoppio è un autogol di Hitz propiziato dalla zuccata di Luiz Felipe. Nella ripresa il Borussia prova il forcing, accorcia con Haaland, ma poi è il debuttante Akpa Akpro a chiudere i conti e regalare una notte da sogno alla Lazio e a Inzaghi. Il miglior modo per tornare nell’Europa dei grandi, il miglior modo per cancellare un avvio di stagione balbettante. 

LAZIO SUPER - L’Olimpico è deserto, lo scenario del ritorno in Champions della Lazio tutti se lo immaginavano diverso, ma il Covid-19 ha scosso il mondo e cambiato anche il calcio. Nonostante manchi la spinta del pubblico, però, la squadra d’Inzaghi parte col piede premuto sull’acceleratore, pressione feroce sui portatori di palla del Borussia e al 6’ i biancocelesti sono già in vantaggio: Meunier sbaglia in disimpegno, Correa ne approfitta e serve Immobile che a centro area controlla e beffa Hitz con un tocco morbido. La Lazio è sempre sul pezzo, intensità e determinazione, in fase difensiva la squadra di Inzaghi crea densità in zona centrale e i ripiegamenti sono fatti a dovere. Quando poi la Lazio riparte sono dolori per la difesa di Favre. Al 14’ corridoio perfetto di Patric per Immobile che scappa a Delaney e di destro scuote i guanti di Hitz. Passano sessanta secondi e Ciro viene murato dal disperato rientro di Hummels. Il BVB, però, s’accende all’improvviso e serve un super Strakosha per murare Guerreiro che dopo uno scambio con Haaland s’era presentato a tu per tu col portiere albanese. Scampato il pericolo, la Lazio torna a recitare il suo copione: Luis Alberto imbecca per Correa, Hummels sbaglia l’intervento e apre la strada al Tucu che si ritrova solo davanti al portiere svizzero, la sua conclusione però è debole ed è calcio d’angolo. Dal corner va il Mago che trova Luiz Felipe in anticipo sul primo palo, palla che schizza dalle parti di Hitz che con la testa devia in porta. È il raddoppio biancoceleste ed è risultato meritato per quanto visto in campo. La reazione del Borussia è debole e anzi è ancora la Lazio a sfiorare il gol con Luis Alberto che da calcio d’angolo chiama Hitz al tuffo disperato per togliere la sfera da sotto la traversa. L’occasione più ghiotta per i tedeschi capita sui piedi di Meunier, ma il belga si divora il gol del 2-1 e grazia la Lazio che nel finale controlla e va negli spogliatoi con il doppio vantaggio in tasca. 

TRIONFO - Secondo tempo che riparte con un cambio per Favre che toglie Bellingham e inserisce Reyna. Il primo squillo è di Haaland che se ne va a Luiz Felipe e scarica di sinistro, Strakosha è attento. Nell’azione il brasiliano sente un fastidio muscolare, al suo posto entra Hoedt. Rispetto alla prima frazione, però, il Borussia è maggiormente presente sul campo e costringe la Lazio sulla difensiva, senza però rinunciare a ripartire e così al 59’ Correa ha la chance di andare in uno contro uno con Delaney, ma l’argentino non è incisivo al momento della conclusione. Altro cambio nel BVB e cambio molto offensivo con Brandt al posto di Piszczek e i tedeschi tornano a farsi pericolosi con Guerreiro che dopo un duetto con Brandt di sinistro manda alto da buona posizione. Due cambi anche per Inzaghi: fuori Milinkovic non al meglio dopo una botta presa da Delaney e Correa e dentro Muriqi e Akpa Akpro. Ma la Lazio è in sofferenza e in sofferenza possono arrivare errori anche clamorosi. Come quello in disimpegno di Patric che spiana la strada al contrattacco giallonero e per Reyna è troppo facile servire a centro area Haaland con con una sassata batte Strakosha. Momento complicato, momento difficile, ma la Lazio ha cuore e fame e allora Luis Alberto illumina per Immobile che scatta tra Delaney e Hummels, Ciro senza guardare mette al centro dell’area dove Akpa Akpro arriva puntuale e realizza il tris biancoceleste e il suo primo gol in Champions League. Passano pochi secondi e in contropiede la Lazio avrebbe anche l’occasione per il poker, ma Luis Alberto, imbeccato da Immobile, non trova l’assist per Muriqi solo in mezzo all’area. Altri cambi per Inzaghi con Caicedo e Parolo per Immobile e Luis Alberto. La Lazio difende, amministra il vantaggio e poi prova a colpire in contropiede con Acerbi che sgroppa a sinistra e prova a imbeccare Muriqi sul palo lontano, ma il kosovaro in acrobazia non trova lo specchio della porta. Il forcing finale del Borussia è sterile ed è trionfo Lazio.