RIVIVI LA DIRETTA - Lazio, Vavro: "Pronto a lottare, dimostrerò quanto valgo"

22.08.2019 06:50 di Carlo Roscito Twitter:    Vedi letture
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
RIVIVI LA DIRETTA - Lazio, Vavro: "Pronto a lottare, dimostrerò quanto valgo"

FORMELLO - La presentazione ufficiale di Denis Vavro, un mese e mezzo dopo il suo arrivo e a pochi giorni dall'esordio in campionato della Lazio con la Samp. Alle 17 è in programma la conferenza stampa del difensore arrivato in estate dal Copenaghen: segui la diretta scritta delle sue parole su Lalaziosiamonoi.it. Insieme a lui ci sarà il ds Igli Tare. 

Le domande a Vavro:

Le sensazioni per l'esordio vicino?

"Le sensazioni sono molto positive, sono carico per la Samp, ho voglia di dimostrare quanto valgo. Ho un contratto lungo con la Lazio, voglio partire con il piede giusto". 

Che idea ti sei fatto della Lazio e della Serie A?

"La squadra è molto forte, abbiamo obiettivi ambiziosi, vogliamo partire bene. Sono contento di essere qui, ho già avuto modo di apprezzare i tifosi, la città e la storia di questa squadra". 

Ti sei trovato bene fin da subito? Qual è stata invece la difficoltà che hai incontrato inizialmente?

"Forse la lingua può essere stata un ostacolo all'inizio, è stato un po' difficile. Però poi è filato tutto liscio".

Qual è il tuo punto di forza? 

"Mi piace lottare e semplicemente giocare a calcio". 

La Samp, poi subito il derby. E tu hai scelto la Lazio e non la Roma...

"Ho scelto la Lazio perché è un grande club, ho saputo dell'offerta della Lazio, non ho esitato ad accettare. Prima della Roma c'è la Samp, pensiamo solo all'esordio in campionato. Poi ci concentreremo sul derby".

C'è un difensore a cui ti ispiri? 

"Il mio idolo era Skrtel".

Hai parlato con Skriniar prima di venire alla Lazio?

"Milan è un difensore molto forte, mi ha detto che quello italiano è un calcio diverso rispetto a quello per esempio danese. È molto più veloce, si gioca con passaggi corti. Mi piace. Apprezzo molto anche Chiellini in Italia".

Cosa ti aspetti dal calcio italiano?

"Un campionato dove si deve lottare tantissimo. Certamente è molto competitivo". 

Hai anche un grande calcio, con la potenza che hai potresti tentare subito il tiro...

"Non abbiamo parlato di questa nuova regola, sono consapevole che posso tirare in porta quando sono in una buona posizione. Al Copenaghen ho fatto due gol". 

Cosa cambia giocare nella difesa a tre?

"Non è un problema per me difendere a tre, anzi mi trovo molto bene, soprattutto sul centrodestra. Mi piace sia difendere che attaccare. Sto imparando i nuovi movimenti che chiede Inzaghi, sono pronto. A volte l'ho fatto con la Danimarca oppure nel corso di qualche secondo tempo".

Cosa ti ha incuriosito del modo di lavorare di Inzaghi? Conoscevi già Roma? 

"Roma è una bellissima città, che già avevo avuto modo di visitare. Inzaghi mi parla spesso in italiano per farmi inserire il prima possibile, ho già visto dei video di come difende la squadra e spesso rivedo anche le mie amichevoli".

C'è qualche attaccante che ti piacerebbe affrontare: un duello che ti affascina? 

"Non lo so, nessuno in particolare".

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Pubblicato il 21-08 alle 16.50