Calciomercato Lazio, scatto per Kumbulla: si prova a chiudere in 48 ore

La Lazio ha deciso di affondare per arrivare al difensore albanese del Verona. Nelle prossime ore è atteso un contatto decisivo tra i presidenti.
24.06.2020 14:30 di Marco Valerio Bava Twitter:    Vedi letture
Fonte: Alessandro Zappulla, MarcoValerio Bava, Daniele Rocca-Lalaziosiamonoi.it
Calciomercato Lazio, scatto per Kumbulla: si prova a chiudere in 48 ore

La Lazio ora avanza e prova a piazzare l’affondo decisivo. Marash Kumbulla era obiettivo da tempo, se n’era cominciato a parlare negli ultimi mesi del 2019, poi contatti con gli agenti sempre più fitti, fino all’apertura totale del giocatore arrivata un mese fa. I rapporti con gli agenti, del resto, sono ottimi, il procuratore di Kumbulla ha curato diverse operazioni con Tare, la più nota probabilmente è quella legata a Felipe Anderson nel 2013. Il ds ha fatto intendere ad agenti e calciatore che a Roma avrebbe avuto più possibilità di giocare rispetto a Milano (Inter) e Torino (Juventus), avrebbe giocato la Champions e sarebbe cresciuto in un ambiente perfetto, in uno spogliatoio unito, che l’avrebbe accolto alla grande. Motivi che hanno convinto Kumbulla a dare una sorta di priorità all’opzione biancoceleste. L’accordo con il calciatore e gli agenti - insomma - era blindato già da qualche settimana. Restava l’ostacolo più grande, trovare l’intesa con il Verona. L’Hellas sa di avere tra le mani un gioiello e vuole massimizzare i ricavi di un’eventuale cessione. La richiesta iniziale di Setti, presidente gialloblu, era di 28 milioni in parte fissa e sette di bonus. Totale 35 milioni. Un’enormità per un classe 2000 al primo anno di Serie A. Così ecco che negli ultimi giorni, l’entourage del calciatore ha iniziato un’opera di convincimento per persuadere Setti ad accettare contropartite e abbassare così la parte in denaro. Missione compiuta.

TUTTO IN 48 ORE - A questo punto, la Lazio s’è mossa e nelle prossime ore è previsto un contatto diretto tra i club e Lotito vuole che sia decisivo. I rapporti tra i due presidenti sono ottimi, lo testimoniano le alleanze in politica calcistica e l’affare Caceres di due anni fa. La Lazio è pronta a mettere sul piatto un’offerta da 20 milioni, a cui si aggiungeranno un paio di contropartite tecniche. Juric stravede per Cristiano Lombardi, l’ha chiesto esplicitamente, lo ritiene perfetto per il suo 3-4-2-1, sia come esterno destro, che come appoggio alle punte. Lombardi viene valutato circa 4-5 milioni, ha disputato fin qui una super stagione a Salerno, è pronto a tornare in Serie A e Verona sarebbe una meta gradita. Ma Lombardi da solo non basta ad accontentare l’Hellas. Il club scaligero ha mostrato interesse anche per Andre Anderson, Maistro, Dziczek e Kiyine, difficile che la Lazio li ceda tutti, ma su un paio di questi elementi si potrebbe avviare una trattativa. Resta in ballo anche il nome di Valon Berisha. Mentre il Verona ha detto no a Durmisi e Wallace: troppo alti gli ingaggi di questi due calciatori. Insomma, il Verona ha un ventaglio ampio di scelta da cui pescare e nelle prossime ore ci si confronterà per cercare di trovare la soluzione che accontenti tutti. La Lazio vuole chiudere, non intende trascinare la trattative per le lunghe, anche perché si vorrebbe mettere a bilancio l’acquisto di Kumbulla prima del 30 giugno. Sono ore febbrili, le prossime 48 saranno decisive: la Lazio torna in campo dopo 116 giorni, ma sul mercato è pronta a piazzare il primo colpo e a bruciare la concorrenza di Inter e Juventus. 

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