Lazio, De Martino: "L'attacco mediatico sul caso tamponi non è passato inosservato"

Il direttore della comunicazione biancoceleste è intervenuto a Lazio Style Radio per parlare dell'attacco mediatico subito dalla società
30.03.2021 07:20 di Tommaso Marsili Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lazio Style Radio
© foto di Federico Gaetano
Lazio, De Martino: "L'attacco mediatico sul caso tamponi non è passato inosservato"

In questi giorni si sta delineando la posizione della Lazio riguardo la vicenda tamponi. Tanti sono gli attacchi gratuiti ricevuti dalla società e Stefano De Martino, direttore della comunicazione biancoceleste, è intervenuto a Lazio Style Radio per commentarli: "Dopo il primo round consumatosi 48 ore fa, abbiamo una sentenza che possiamo commentare. La Lazio è stata sanzionata economicamente. Sappiamo tutti del terrorismo mediatico che si è scatenato contro la società, i titoli a tutta pagina che ha dato La Gazzetta dello Sport (il club ha preso posizioni forti in merito). Questa sarà una seconda vicenda che si vivrà e vedremo quanto si sono spinti oltre. Non è passato e non passa nulla, noi abbiamo raccolto, ascoltato e letto tutto. L'ufficio comunicazioni, nel suo ruolo, ha consegnato tutto alla società. Per adesso c'è il tema legato alla sentenza di primo grado che non ci lascia soddisfatti. Avete potuto leggere il dispositivo con cui la Lazio si è difesa. Tutto è stato ricostruito nei minimi dettagli, sottolineando come la società si sia sempre preoccupata della salute dei propri tesserati e non solo. C'è un ricorso che bisognerà vivere e capiremo se questa difesa verrà accolta nella maniera giusta. Da vedere quale sarà il secondo round e gli approfondimenti del caso. Stando all'aspetto mediatico, per la Lazio è stato un danno. Ci sono state persone che hanno fatto considerazioni di ogni tipo. Storicamente verso la Lazio c'è sempre questo tipo di atteggiamento, ma sono confortato dal fatto che molti se ne siano accorti. Ho letto le parole di Criscitiello e ovviamente è la lettura non solo sua, ma di tanti. Ci sono arrivati molti messaggi in privato. Quando arriverà la conclusione di questa vicenda, noi andremo a contare tutto ciò che è stato pubblicato in maniera spericolata e chi di dovere dovrà risponderne. Questa volta è stato toccato il fondo. Sono 13 anni che sono qui, ne abbiamo passato di ogni, ma affiancare la Lazio e il presidente a un discorso di salute penso sia stato esagerato. Al momento non abbiamo detto nulla per rispetto della vicenda ancora aperta. Ritengo certi comportamenti fuori dall'ambito professionale. Ho parlato anche con i nostri medici, che hanno fatto sempre tutto con la volontà di fare bene".

CALCIO GIOCATO - "Dopo questa sosta c'è lo Spezia e con esso la rincorsa alla Champions. Serve essere concentrati e queste vicende sicuramente non aiutano, ma la società è stata brava a fare quadrato. Lavoriamo con i piedi ben saldi a terra. Sabato sarà importante, la gara è assolutamente da vincere. Ogni partita è importante. Fino all'ultima giornata sarà una battaglia, non ci sono esiti già scritti. La squadra è concentrata, agli ordini di Inzaghi che ha l'animo da combattente. Il rush finale sarà decisivo, considerando anche il derby alla penultima giornata. Speriamo di non essere distratti da nulla". 

DANIEL GUERINI - "Un'altra vicenda luttuosa che ci colpisce, un'altra giovane vita biancoceleste spezzata da un incidente stradale. La società è rimasta impietrita dalla notizia, ci ha distrutto. E' stato un susseguirsi di telefonate per avere più notizie possibili dell'accaduto. In questo momento, questo evento ci ha scosso ancora di più, complice il momento che si sta passando. E' stata una frustata da cui nessuno ancora si è ripreso. Va l'abbraccio alla famiglia, ma mi rendo conto che le parole contano poco in certe situazioni. Noi cercheremo in ogni modo di tenere Daniel vivo insieme a noi con i gesti e i pensieri. Quando sarà consentito gli daremo l'ultimo saluto. Ancora oggi c'è un'aria pesantissima perché manca la vita di un giovane che aveva un sogno e lo stava perseguendo con grande serietà". 

DIRITTI TV - "Si va verso un cambiamento radicale con l'assegnazione del pacchetto principale a DAZN per il prossimo triennio, con cui noi collaboriamo già da tempo. Bisogna essere al passo con i tempi. La copertura e la distribuzione del campionato italiano è fondamentale, su questo possiamo rassicurare i tifosi che non ci saranno problemi. Anche per noi ci saranno cambiamenti radicali riguardo la nostra offerta. Nelle prossime settimane potrò essere più preciso, ma saremo ancora più presenti". 

Pubblicato il 29/03