Luiz Felipe in Nazionale, Sannino: "Me l'aspettavo. Io uno dei primi a credere in lui"

25.01.2022 07:25 di Edoardo Zeno Twitter:    vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
Luiz Felipe in Nazionale, Sannino: "Me l'aspettavo. Io uno dei primi a credere in lui"

Dalla Serie B a Salerno alla Nazionale maggiore nel giro di sei anni. Luiz Felipe è diventato grande e si è conquistato sul campo la convocazione in Nazionale. E' nato nel 1997 a Colina, in Brasile, ma grazie al passaporto italiano farà parte dei 35 convocati di Mancini per lo stage di Coverciano. Il difensore della Lazio, spera di poter dare il proprio contributo all'Italia per conquistare un posto ai prossimi Mondiali in Qatar. A fargli i complimenti per la convocazione ci ha pensato Giuseppe Sannino, suo primo allenatore alla Salernitana nella stagione 2016/17, che aveva notato subito qualcosa di speciale in quel difensore esile arrivato dai brasiliani dell'Ituano: "Me l’aspettavo, anzi mi aspettavo scegliesse la Nazionale brasiliana. Se ha deciso di optare per quella italiana sono ancora più felice. È un ragazzo straordinario, di grandi qualità - ha detto il tecnico campano intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni - Me ne accorsi subito quando arrivò a Salerno. Penso di poter dire di essere stato uno dei pochi a credere subito in lui. Dicevo spesso a Lotito che era un presidente fortunato perché a Salerno aveva un giocatore che un domani avrebbe fatto cose importanti

Il calciatore è ancora in scadenza. Credi che la Lazio sia il posto giusto per lui? "Ognuno deve curare i propri interesse e tutti i calciatori devono puntare in alto, poi subentrano anche gli agenti. In questi discorsi non ci voglio mai entrare”

Quanto può aiutarlo uno come Sarri? "Sarri non ha bisogno di presentazioni. Ci conosciamo da tantissimo tempo, quando allenavamo in Serie C. Lui è diventato quello che è diventato. Con lui può continuare a crescere. Un giocatore ha sempre margini di miglioramento e avere un allenatore di questo genere ti aiuta".

Pubblicato il 24/01/2022