Calciomercato Lazio | Bomba Timber: "Lascio il Feyenoord subito"
Ha del clmoroso quello che è successo a Rotterdam a margine di Feyenoord - Sparta, quando Quinten Timber, obiettivo di calciomercato della Lazio, ha di fatto annunciato il suo addio immediato al Feyenoord. Era nell'aria la separazione tra il club olandese e il centrocampista classe 2001, anche se il contratto in scadenza a giugno lasciava presagire che il tutto avvenisse in estate. La rottura di oggi con il tecnico van Persie ha di fatto scritto la parola fine alla parentesi di Timber a Rotterdam.
I FATTI - Dopo la sconfitta per 4-3 al de Kuip del Feyenoord contro lo Sparta, a interviste terminate, Timber ha chiesto a ESPN di poter rilasciare un'intervista non autorizzata dall'ufficio stampa del club. Il giocatore era partito dalla panchina e al momento dell'ingresso è stato fischiato dai tifosi, ma in particolare non ha mandato giù le parole pre-partita del tecnico van Persie: "Penso che sia un peccato quello che ha detto l'allenatore. È successo già un paio di volte che l'allenatore non abbia protetto un suo giocatore. Puoi avere la tua opinione, ma dimmela in faccia. Questo per me oltrepassa il limite".
LE PAROLE DI VAN PERSIE - Prima della partita a specifica domanda sulla panchina di Timber van Persie aveva risposto: "È una questione puramente sportiva, guardo gli allenamenti, le partite e come i giocatori svolgono il loro ruolo. Soprattutto le loro intenzioni. Credo che ci sia ampio margine di miglioramento su certi aspetti. Voglio vedere in difesa e in attacco la voglia di svolgere al meglio i propri compiti. Giudico Timber in base a questo, ed è per questo che ora scelgo altri giocatori".
TIMBER ANNUNCIA L'ADDIO - Timber ha rincarato la dose: "Tutti nel club sanno che do tutto in partita, e l'ho fatto anche oggi. Se devo giocare come terzino destro, lo faccio per la mia squadra. Puoi mettere qualsiasi giocatore davanti alle telecamere e ti dirà la stessa cosa. Sembra una farsa. È come se non stessi facendo nulla. Succedono tante cose, ci sono molte emozioni in gioco, compresi i tifosi che non sono contenti di me. Non è mai divertente vivere una situazione del genere". Sul suo futuro il classe 2001 è stato chiarissimo: "Ho sempre detto che voglio il meglio per me e per il Feyenoord, non voglio lasciare il club a parametro zero. Questo rende più probabile che me ne vada ora. È sempre stata mia intenzione non lasciare il club a parametro zero. Voglio andarmene, ma non fingiamo che non mi stia impegnando, tutti nel club sanno che è diverso. Trovo deludente che venga detto questo e non è la prima volta. Ho lasciato correre una volta, ho lasciato correre due volte, ma questa volta mi faccio valere". Sulla possibilità che sia stata l'ultima partita con la maglia del Feyenoord: "Ho cercato di godermela. È dura perdere, questo rende tutto più doloroso".
VAN PERSIE CONFERMA - Nella successiva conferenza stampa a van Persie è stato chiesto un commento sulle parole di Timber: "Voglio sempre vedere la volontà di svolgere il proprio compito. Non sempre va bene a tutti. Se vedo che non hai l'intenzione di svolgere quel compito, lvaluto in base agli allenamenti e alle partite, poi faccio scelte in base ai giocatori che hanno quell'intenzione. Non sono soddisfatto di Quinten, ecco perché scelgo altri". Risposta ancora più chiara alla domanda se ci sia un futuro per Timber al Feyenoord: "Se me lo chiedete, no, ma non sono l'unico a pensarla così. Credo anch'io che si troverà una soluzione".
