Lazio, tra integralismo e abitudini: Sarri ha trovato la quadra del cerchio

Sacrificio e applicazione, ma anche qualche lascito importante di Inzaghi: il mister biancoceleste ha toccato i tasti giusti...
01.11.2021 08:45 di  Antoniomaria Pietoso  Twitter:    vedi letture
Fonte: Antoniomaria Pietoso - Lalaziosiamonoi.it
Lazio, tra integralismo e abitudini: Sarri ha trovato la quadra del cerchio
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

RASSEGNA STAMPA - La Lazio scopre il suo Sarrismo. Dopo due mesi di alti e bassi, la squadra biancoceleste sembra aver trovato un proprio equilibrio. Maurizio Sarri ha stravolto gerarchie e abitudini a cominciare dal modilo con l'addio al 3-5-2 e il passaggio al 4-3-3. Modo di giocare e compiti sono inevitabilmente cambiati con i giocatori chiamati a fare tante cose nuove. Ci è voluto un po' per capire come applicare le idee del tecnico, ma alla fine si sembra arrivati a una soluzione. La squadra ha fatto notevoli passi avanti e anche l'allenatore è sembrato meno rigido e integralista. Come sottolinea l'edizione odierna de Il Messaggero, il mister è severo ma meno duro e rigido. Sarri ha capito che i discorsi individuali servivano a poco e si è aperto senza filtri a tutti come ha sempre amato fare. Maurizio lascia più libertà ai giocatori di unire agli schemi nuovi le abitudini degli ultimi cinque anni. Tradotto: ammesso il contropiede e il lancio lungo, se utile a fare risultato in attesa di riuscire a palleggiare meglio e a correre meno a vuoto. La squadra lo ripaga con una partita intensa, a duemila, il pressing forsennato e nessun timore di duellare uno contro uno. Sull'applicazione, l'intensità e il sacrificio, però, nessun passo indietro ma anzi il continuo richiamo a dare sempre di più.  Sarri finalmente può godersi una Lazio, che esce rinfrancata con un successo e un pareggio convincenti da una settimana che poteva rivelarsi orrenda. Il passaggio a una squadra sempre più Sarriana sarà graduale, si sapeva, anche perché molti calciatori della rosa sono maturati e si sono affermati proprio con Inzaghi. Dopo cinque anni è dura cambiare tutte le abitudini in così poco tempo. Un passo alla volta, ma stavolta la Lazio sembra aver fatto quelli giusti. 

Antoniomaria Pietoso
autore
Giornalista pubblicista dal 2007, laziale dalla nascita. Bilancia ascendente scorpione, dimentico di rispondere spesso ma abbiate fiducia prima o poi recupero tutto. Scrivere è l'unica cosa che mi riesce bene.