Damascelli contro gli arbitri: "Ormai sono padroni del campo"

Si continua a parlare del rigore negato alla Lazio contro il Milan a San Siro, in occasione del fallo di mano di Pavlovic. L'arbitro Collu ha giudicato irregolare l'intervento...
30.11.2025 21:00 di  Andrea Castellano  Twitter:    vedi letture
Damascelli contro gli arbitri: "Ormai sono padroni del campo"
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Si continua a parlare del rigore negato alla Lazio contro il Milan a San Siro, in occasione del fallo di mano di Pavlovic. L'arbitro Collu ha giudicato irregolare l'intervento, assegnando però un calcio di punizione ai rossoneri per un presunto fallo di Marusic. Sull'episodio si è espresso anche Tony Damascelli ai microfoni di Radio Radio. Di seguito le sue parole.

"I padroni del calcio sono i procuratori, i padroni del campo sono gli arbitri. Quello che è accaduto ieri è la conseguenza di una teatralità che avvolge gli arbitri. Non bastava il fischietto, gli hanno dato gli auricolari, gli hanno dato la telecamera. Io non so se qualcuno capisce cosa succede quando inquadrano dalla loro telecamera. Inquadrano anche i varisti davanti a tanti monitor. Quando chiamano l’arbitro, sospende il gioco, corre verso lo schermo, lo guarda, torna indietro, si mette in posa e fa l’annuncio. È tutto ridicolo. C’è questa mentalità burocratica che è ridicola, sono diventati ridicoli".

"Ieri sera secondo me, non è mai rigore, non è mai fallo. Ma se il pallone fosse andato in rete, annullava per fallo su Marusic? Sono così padroni del gioco, ho lavorato con loro, so quali sono le loro ispirazioni e aspirazioni. Prepariamoci ad altro, un’altra idea perversa sarà quella di cambiare i calci di rigore. Perché? Perché decidono loro, loro scrivono e decidono le regole. Fino a quando la commissione che scrive le regole del calcio non saranno ex calciatori andrà sempre peggio. La battaglia che aveva fatto Platini prima e Maradona poi è contro la casta arbitrale e contro la FIFA. Nel momento in cui a decidere il calcio saranno coloro che lo hanno giocato la situazione non cambierà. E la colpa è anche di alcuni commentatori che si prestano. Il mondo dei calciatori deve ribellarsi, ma il mondo della Fifa con infantino si è circondato di tanti grandissimi calciatori".

Andrea Castellano
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Andrea Castellano
Roma, classe 2003. Giornalista pubblicista da ottobre 2023. Redattore e inviato per Lalaziosiamonoi.it. Inviato e speaker per Radio Laziale.