Diritti Tv, Ibarra (Sky): "Fino a maggio 2021 valgono i vecchi contratti"

L'AD di Sky Italia si è espresso sui prossimi investimenti della piattaforma nel calcio italiano e dei possibili cambiamenti riguardo i diritti Tv
06.07.2020 20:30 di Lalaziosiamonoi Redazione   Vedi letture
Fonte: Tommaso Marsili
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Diritti Tv, Ibarra (Sky): "Fino a maggio 2021 valgono i vecchi contratti"

Al momento Sky Italia è il broadcaster che detiene la maggior parte dei diritti televisivi della Serie A, ma qualcosa potrebbe cambiare a breve. Le recenti frizioni tra la piattaforma e la Lega per l'ultima rata ancora insoluta, ha fatto sì che per la prossima stagiore potrebbe farsi largo l'idea del canale tematico del campionato italiano.

A tal proposito si è espresso a Il Sole 24 Ore Maximo Ibarra, dicendo: "Gli investimenti di Sky Italia nel calcio italiano hanno superato i 7 miliardi e andremo oltre. Certo la decisione del Consiglio di Stato ci ha lasciato un po’ basiti. Ne prendiamo atto anche se non implicano che l’esclusiva venga meno. Fino al maggio 2021 valgono i vecchi contratti, che fanno parte della gara avvenuta nel 2018. Faremo il nostro dovere. La decisione del Consiglio di Stato riguarda la gara per le stagioni 2021-2022". 

CONCORRENZA - "C’è un interesse forte degli investitori, che giudico positivamente anche se non conosco i contenuti delle offerte, né il modello delle proposte". 

MEDIAPRO E CANALE TEMATICO - "Ultimamente se ne è parlato poco e non mi pare un progetto chiaro. È una delle strade che la Lega può prendere. In proposito sono neutrale. L’importante per Sky è offrire sempre ai clienti le partite di calcio, non necessariamente in esclusiva. Sono entrambi scenari possibili, naturalmente a costi diversi. È già stato così in passato, nel 2015/2016. Il punto vero per noi è che abbiamo creato un rapporto con gli spettatori basato sulla qualità. Per questo preferiscono vedere le partite da noi".