Laudrup racconta: "La Lazio, il prestito e la retrocessione: vi dico tutto"

23.01.2026 21:30 di  Andrea Castellano  Twitter:    vedi letture
Laudrup racconta: "La Lazio, il prestito e la retrocessione: vi dico tutto"

Nella rivista di gennaio di FourFourTwo, l'ex attaccante Michael Laudrup ha ripercorso la sua carriera tornando sulla sua esperienza alla Lazio tra il 1983 e il 1985. Di seguito le sue dichiarazioni. 

"Il prestito alla Lazio? Poco prima dell'estate, la Juventus ci contattò dicendo che preferivano avermi in Italia piuttosto che farmi giocare un altro anno al Brøndby. Potevo andare in prestito alla Lazio o al Catania, dato che tutte le altre squadre avevano già due stranieri. Avrei potuto dire di no, ma non volevo correre il rischio, così decisi di giocare per la Lazio nel 1983-84. La Juventus vinse il campionato e la Coppa delle Coppe quell'anno, non volevano sostituire Boniek con me e quindi aggiunsero un altro anno di prestito alla Lazio. La prima stagione fu positiva, imparai molto, ma la seconda fu un disastro. Dopo due partite l'allenatore fu esonerato e retrocedemmo. Dopo quella stagione tornai alla Juventus, anche se avevano vinto la Coppa dei Campioni".

"Lasciai la Danimarca a 19 anni per entrare in un nuovo mondo. A Roma la gente ti fermava per strada per farti i complimenti o per chiederti perché non si vinceva. Al Brøndby non ero abituato a tutto questo, nessuno ti chiedeva della partita della weekend precedente. Arrivai in una Lazio di 25 giocatori dove solo uno parlava un po' di inglese. Durante il ritiro pre-campionato passammo tre settimane fuori Roma. Ogni giorno mi sedevo a tavola a mangiare senza poter parlare con nessuno, pensai che dovevo imparare subito la lingua. Così iniziai a leggere i giornali sportivi e a guardare la tv. Persino i film internazionali erano doppiati, quindi vedevo Sylvester Stallone parlare italiano! Comprai anche un libro di grammatica e dopo tre mesi me la cavavo bene soprattutto con il linguaggio calcistico. Dopo otto mesi accettai un'intervista radiofonica in cui la gente poteva telefonare. Non sono mai stato così nervoso in vita mia, ma andò bene e fu un sollievo".

Andrea Castellano
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Andrea Castellano
Roma, classe 2003. Giornalista pubblicista da ottobre 2023. Redattore e inviato per Lalaziosiamonoi.it. Inviato e speaker per Radio Laziale.