Lazio, Piscedda: "Squadra senza motivazioni. In finale temo una cosa..."
Al termine della sconfitta della Lazio contro l'Inter è intervenuto ai microfoni di Radio Laziale Massimo Piscedda per commentare la partita dei biancocelesti.
PARTITA - "La partita è ingiudicabile. Le motivazioni forse erano basse e l'Inter oggi si è dimostrata superiore in tutto. I tre gol ci stanno tutti. Si spera che la Lazio mercoledì abbia tutt'altre motivazioni. L'Inter ha fatto la sua partita. Ha trovato una Lazio svuotata e ne ha approfittato. Mercoledì sarà tutt'altra partita, l'Inter resta superiore. La posta in palio sarà molto più importante di una partita di calcio contro i Campioni d'Italia. Non servirà un lavaggio mentale. Non bisogna fare drammi".
ESPULSIONE ROMAGNOLI - "Romagnoli forse ha sbagliato dell'intervento, lui di natura non ha interventi duri, ma non credo volesse far male".
LE SCELTE DI SARRI - "Io credo che un minimo di rotazioni ci debba stare per valutare i giocatori. Non vedo male che rifiatino Taylor e Tavares. Rovella? Non è al massimo, ma si vede che ha voglia di riprendere. Spero che possa giocare le prossime due partite. Pedro non credo che partirà titolare contro l'Inter, spero che possa essere determinante nel secondo tempo".
IL GOL SUBITI - "Un fallo laterale non può diventare un'azione da gol. I difensori forti leggono prima le cose, più velocemente. Si sa benissimo che se c'è una spizzata devi essere capace di andare ad anticipare l'attaccante. Ho avuto l'impressione che l'Inter sapesse come segnare alla Lazio e questa cosa mi spaventa in vista di mercoledì. Anche se credo che sarà tutta un'altra partita".
